Allarme malaria nel casertano: casi in aumento

Sembra non arrestarsi il numero dei casi di malaria nel casertano soprattutto se si considerano i numeri di questo ultimo mese

I Casi

Risalirebbero a 6 i casi di malaria registrati nel casertano, se si prende in considerazione anche il mese di agosto.  Nell’ultimo mese in particolare, sono stati ricoverati 4 pazienti di cui tre bambini. Due di essi, con una presenza del parassita nel sangue molto alta. Si tratta di un bambino di nove anni e di una piccola di venti mesi entrambi residenti a Castelvolturno. La più piccola è stata ricoverata prima al Santobono e poi al Policlinico Federico II e quindi trasferita al polo infettivologico napoletano per la comparsa dei tipici sintomi della più grave forma cerebrale (come quella costata la vita due settimane orsono alla bambina ricoverata a Trento che però aveva la salute già gravemente compromessa)(Fonte:“IL Mattino”) .

Cos’è la malaria: i rischi

La malaria è una malattia potenzialmente mortale causata da parassiti che vengono trasmessi alle persone esclusivamente attraverso le punture di zanzare Anopheles. E’ una malattia infettiva causata da un protozoo, un microrganismo parassita del genere Plasmodium, che si trasmette all’uomo attraverso la puntura di zanzare del genere Anopheles. Le zanzare infette sono dette “vettori della malaria” e pungono principalmente tra il tramonto e l’alba.
La malaria costituisce un enorme problema sanitario mondiale ed è la principale causa di morbilità e mortalità in numerose nazioni. (Fonte: Ministero della Salute).

La malaria in Italia

In Italia è scomparsa a partire dagli anni ’50 e i casi di malattia che si verificano, comunque, ogni anno nel nostro Paese sono legati soprattutto ai turisti che rientrano da paesi malarici e all’immigrazione da tali Paesi. Nei casi di Castelvoturno sopracitati, i pazienti sarebbero tornati da poco dai loro paesi d’origine.