Ultime notizie
Home » Cultura » Calatiae Historia: storia di Maddaloni antica Vol.II

Calatiae Historia: storia di Maddaloni antica Vol.II

Secondo appuntamento ravvicinato con le radici di Maddaloni, dalla nascita del nome “Calatia” fino al periodo della civiltà etrusca…

LA NASCITA DI CALATIA

Nel momento in cui si inizia ad affermare una nuova fase della millenaria storia della nostra Calatia, le varie genti che abitavano il territorio sentirono il bisogno di raggrupparsi, forse per difendersi o forse solo per condividere la vita. Così finirono per costituire una nuova tipologia di villaggio con un capo e con un nuovo sistema di organizzazione sociale.

Tra il nono e l’ottavo secolo si formò il primo nucleo della città di Calatia. L’origine del nome è ancora incerta ma la sua derivazione greca indica “Kal”, ovvero “pietra” o “luogo fortificato”. La popolazione non era molto numerosa, infatti, il perimetro della città non superò mai i 12 ettari di terreno e tutt’intorno venne innalzata una palizzata di legno e scavato un fossato per ostacolare gli attacchi delle tribù nemiche. All’interno di questo perimetro furono costruite rudimentali capanne e al centro venne tracciata la prima strada. Nella zona vi erano anche fonti per attingere acqua. I primi abitanti di questa nuova città furono gli osci, un popolo d’origine campana ancora oggi poco conosciuto. L’unico motivo che spingeva la popolazione a uscire dalla palizzata era la caccia o l’agricoltura, praticate esclusivamente all’esterno.

LE NECROPOLI

I Calatini crearono anche due necropoli ai lati della città, nelle immediate prossimità, per seppellire i propri defunti, una ad est e l’altra ad ovest. Tenevano molto alla vita ultraterrena. Erano convinti che la vita continuasse anche dopo il trapasso, proprio per questo, alla stregua degli egiziani, fornivano il defunto di tutto l’occorrente per affrontare la vita ultraterrena. Nelle tombe maschili non era infrequente imbattersi in unguenti, armi, cibo, mentre, in quelle femminili, in oggetti di bellezza e accessori vari (spille, bracciali, ecc.). In questo periodo si diffuse l’incinerazione dei defunti che si svolgeva con veri e propri riti d’accompagnamento.

LA CIVILTÀ ETRUSCA

Un’importante svolta ci fu nel corso del VI secolo a.C. quando molte zone della Campania furono occupate dalla civiltà etrusca, infatti, territorialmente Calatia entrò a far parte di una confederazione di 12 città con a capo l’antica Capua. Tutto migliorò, principalmente, cambiarono le tecniche di costruzione delle abitazioni. Infatti le capanne costruite con materiale di fortuna, furono sostituite con case di tufo così come nel corso del tempo furono costruite le mura di cinta in pietra; ci fu un miglioramento dell’abbigliamento sia femminile che maschile e in particolar modo si riuscì a creare un nuovo materiale, il bucchero (terra di colore rossastro, oppure vaso del medesimo materiale) impiegato nel plasmare oggetti d’uso domestico cui conferiva una particolare lucentezza grazie alle sue speciali proprietà.

Fonte: Guida Illustrata alla Storia di Maddaloni (https://www.ibs.it/guida-illustrata-alla-storia-di-libro-antonio-tedesco/e/9788897970002)

Per approfondimenti: Storia di Galatia Campana e di Maddaloni  (https://books.google.it/books?d=50gvAAAAYAAJ&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false)


GUARDA, ASCOLTA .... SCRIVI !!!
Leggi e Commenta le nostre notizie e rimani aggiornato con un LIKE sulla nostra pagina FB

About Raffaele Pascarella

Check Also

Villa di Briano, omaggio ad Enzo Avitabile

Sabato scorso l’omaggio ad Enzo Avitabile del Rosario e della Statuina della Madonna di Briano, …

| ZON | Salerno | Roma | Milano | Napoli | Benevento | Avellino | Caserta | Lecce | Foggia | Molise | Matera | Bari | Messina |