Cerreto propone una soluzione per il Villaggio dei Ragazzi

“La città deve far sentire la propria voce alla regione!”

Parte dal mondo social, ormai sempre più radicato nelle questioni di cronaca e politica, una clamorosa iniziativa a difesa della Fondazione Villaggio dei Ragazzi. A lanciare “nella rete” l’iniziativa che ha avuto immediatamente una scia contagiosa, è stata la voce più che autorevole dell’ex sindaco di Maddaloni, l’avv. Antonio Cerreto, da sempre impegnato in politica ed attento ai problemi della città.

Pensavo di lanciare una petizione e una raccolta firme da inviare alla Regione Campania per salvare il Villaggio dei Ragazzi. Chiedo a tutti di condividere e far girare”.

Questo il sintetico ma efficace post lanciato dall’avv. Cerreto, che ha potuto contare da subito su una larga diffusione social e sull’attenzione di centinaia di maddalonesi, ex allievi della Fondazione e soprattutto “utenti”, ai quali sta molto a cuore il futuro della grande struttura fondata da don Salvatore D’Angelo nel 1946. Qualcuno si è subito accodato all’invito dell’ex sindaco di Maddaloni.

Facciamo sentire la nostra voce alla Regione Campania, Maddaloni non può perdere il Villaggio dei Ragazzi”;

A questo punto si potrebbe pensare anche ad una raccolta fondi per sostenere materialmente le sorti della Fondazione”.

Sono stati questi alcuni dei commenti comparsi sulla pagina dell’avv. Antonio Cerreto. L’appello-social dell’avvocato calatino, fa seguito alla Lettera-Aperta scritta ad inizio settimana dal consigliere regionale Gianpiero Zinzi al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nella quale l’on. Zinzi chiede apertamente al Governatore di sostenere l’azione del Generale Giuseppe Alineri, Commissario Straordinario del Villaggio. Un sostegno che appare sempre più necessario e fondamentale per allontanare lo spettro del fallimento e rilanciare la gloriosa Opera che lo scorso 14 settembre ha data via regolarmente al nuovo anno scolastico con i suoi 170 lavoratori e i circa 400 studenti.

Il Villaggio dei Ragazzi, inoltre, rappresenta da sempre un indotto molto importante per l’economia maddalonese. Non dovrebbe mancare un sostegno importante, ma soprattutto un contagioso passaparola, da parte dei cittadini alla bella iniziativa dell’avv. Cerreto, che sicuramente riuscirà a raggiungere l’obiettivo prefissato. Ci piace immaginare he, nelle prossime ore, anche gli altri Onorevoli “casertani” (Bosco, Zannini, Graziano, Piscitelli, Viglione, ai quali aggiungiamo anche la senatrice Sgambato e l’on. Pina Picierno, senza dimenticare il sen. Vincenzo D’Anna, ex allievo della Fondazione), eleveranno la loro voce a difesa della Fondazione e dell’opera di risanamento portata avanti negli ultimi due anni di “rivoluzione” amministrativa e morale dall’integerrimo Commissario Alineri, arrivato nell’ottobre 2015 a risollevare le sorti della Fondazione dopo la catastrofe dei Legionari di Cristo e dei loro successori. Dopo la lettera dell’on. Zinzi e l’iniziativa social dell’ex sindaco Cerreto, sembra che qualcosa si stia muovendo nelle coscienze. Ci si aspetta dai politici casertani e nazionali un forte grido di protesta per intraprendere una battaglia forte che non faccia svanire il sogno di don Salvatore.

Si spera, vivamente, che il Governatore De Luca, con i suoi fidati collaboratori, possano ancora una volta studiare una soluzione definitiva per il Villaggio dei Ragazzi, dopo il già prezioso contributo annuale stanziato a fine 2015. Come sempre, all’interno della Fondazione, i dipendenti stanno attuando ogni tipo di sacrificio ed abnegazione per il quotidiano svolgimento delle lezioni e della attività, ma nei giorni scorsi è iniziata a circolare la voce in merito a possibili stati di agitazione e manifestazioni innanzi al Consiglio Regionale di Palazzo Santa Lucia.