Incredibile scoperta a Marcianise: madre e figlio nascondevano in casa un vero e proprio patrimonio

Doveva essere una semplice perquisizione per spaccio di droga, ed invece i Carabinieri di Marcianise hanno scoperto che madre e figlio occultavano in casa…

I Carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Marcianise hanno arrestato per detenzione abusiva di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Domenico Maietta, nonché denunciato in stato di libertà la madre, Marianna Musone, per ricettazione e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.

In particolare, i militari dell’Arma, a seguito di perquisizione personale, veicolare e domiciliare, eseguita a carico di Domenico Maietta hanno rinvenuto 7 g di marijuana e hashish, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento, nonché due fucili cal. 12, uno dei quali legalmente detenuto, una pistola cal. 6.35, priva di matricola e marca, occultata in una busta di plastica nell’autovettura di Maietta e munizionamento vario.

Nel corso delle operazioni di perquisizione, in un locale di pertinenza dell’abitazione, in possesso della madre, Marianna Musone, i Carabinieri hanno rinvenuto diverso materiale di verosimilmente natura archeologica, risalente al VI/V secolo a.C., consistente in sei anfore di varie dimensioni,  un’anfora decorata, 22 statuine di vari soggetti, una statua raffigurante una scimmia,una statua raffigurante una mucca, una statua raffigurante il volto di una donna, una statua raffigurante un uomo, una statua raffigurante una donna, 74 portacandele in terracotta, un vasetto decorato rotto, otto vasetti di terracotta, due bracciali di metallo.

Tutto il materiale è stato posto in sequestro. L’arrestato, è stato accompagnato presso il proprio domicilio, in attesa della celebrazione del rito direttissimo prevista per la giornata di lunedì 24 aprile 2017 al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.