Reggia Express: il primo test di turismo ferroviario tra Napoli e Caserta

Si avvicina la data in cui sarà sperimentato il “Reggia Express”, il treno storico che condurrà numerosi turisti da Napoli alla Reggia di Caserta, comprensivo di visita guidata e degustazione di Mozzarella di Bufala Campana DOP. La portata dell’evento non sarà pari all’inaugurazione della tratta ferroviaria Napoli-Portici, ma di certo si tratterà di un’occasione unica e suggestiva. Ed alle indiscrezioni riguardanti qualche presunta inimicizia con il sindaco Carlo Marino, Felicori ha rasserenato i presenti con un’anticipazione…

Cooperazione e promozione: queste le parole chiave che suggellano l’amicizia tra la Reggia di Caserta e la Fondazione FS Italiane. Con uno spirito propositivo e ottimista il Direttore Mauro Felicori, fresco di proclamazione come miglior direttore di Museo in Italia 2016 da Artribune, ha introdotto stamane la conferenza stampa, tenutasi negli uffici della Sopraintendenza, dedicata al servizio “Reggia Express”, al fianco dell’Ing. Luigi Cantamessa, Direttore della Fondazione FS.

Saccani, Felicori e Cantamessa

Una locomotiva del 1930, la stessa che inaugurò la linea elettrica Benevento-Foggia, con carrozze degli anni ’20 completamente restaurate, sarà un primo test di “turismo ferroviario” tra Napoli e Caserta. Tutti i passeggeri, – il treno può ospitarne quasi 240 –  partendo dalla stazione di Napoli Centrale alle 10 del mattino, potranno godere di un viaggio lento, senza fermate intermedie, verso la stazione di Caserta, a pochi passi dalla Reggia, in un treno suggestivo e affascinante, su cui è addirittura possibile abbassare il finestrino, come si faceva un tempo, per lasciarsi accompagnare dal paesaggio e dal suono delle rotaie. Un viaggio senza fretta, insomma, con una destinazione speciale e con un servizio dedicato ai disabili, nonostante le carrozze non siano state attrezzate allo scopo. Il Reggia Express è stato proposto come “gemello” del Pietrarsa Express, il treno storico che da oltre un anno collega Napoli con il Museo Ferroviario di Pietrarsa.

Il biglietto, al costo di 18 euro (9 euro per i giovani tra 16 e 18 anni non compiuti, gratuito per i bambini tra 0 e 6 anni non compiuti) può essere acquistato su tutti i canali Trenitalia (digitando la tratta Napoli-Caserta per il 15 gennaio 2017) oppure nelle stazioni (di tutta Italia) ed è comprensivo di una visita guidata degli appartamenti della Reggia di Caserta, dell’accesso ai giardini reali e della degustazione di Mozzarella di Bufala Campana DOP. Il treno attenderà i passeggeri per poi ricondurli a Napoli alle 18:00.

Gli accenti “nordici” dei due oratori Felicori e Cantamessa si sono accordati all’unisono cantando le lodi dei siti artistici campani e raccontando di un progetto fondato sulla volontà comune di una rinascita del territorio, anche con la promozione del turismo ferroviario, che in Italia è ancora agli esordi paragonato al successo che invece riscuote in Nord Europa.

«L’alleanza tra la Reggia di Caserta e l’azienda FS la definirei simpaticamente “borbonica” oltre che turistica! – ha dichiarato Mauro FelicoriNon è più possibile proporre i siti borbonici campani singolarmente, ma tutti andrebbero conosciuti e goduti insieme. Abbiamo bisogno di coordinazione e lo dimostra il successo che sta riscuotendo la Reggia di Carditello con le sue iniziative.»

«La cultura non può essere una continua “quaresima”, ispirata dal senso del dovere – ha proseguito Felicori – La cultura deve essere un piacere e per questo speriamo che l’iniziativa di domenica abbia successo perché confidiamo che il Reggia Express diventi un servizio permanente e uno dei tanti modi di proporre la Reggia di Caserta. Siamo fieri di ciò che è stato fatto l’anno passato, ma siamo consapevoli che non è ancora niente rispetto a ciò che dobbiamo fare!»

Presente anche il presidente del Consorzio di Mozzarella di Bufala campana DOP, Pier Maria Saccani: Reggia Express sarà un manifesto di collaborazione e sinergia anche nel promuovere “l’oro bianco” della Campania.

Più della metà dei biglietti disponibili per domenica 15 gennaio sono già stati venduti e il direttore della Fondazione FS Cantamessa ha espresso la sua soddisfazione a riguardo, per un’iniziativa che non ha scopi lucrativi, ma di sostegno della cultura e del turismo in uno dei rari e fortunati casi (spesso criticato!) in cui una stazione ferroviaria è così vicina ad un sito di prestigio come la Reggia di Caserta, rendendola fruibile a tanti visitatori. «Invito tutti a visitare il Museo Nazionale delle FS di Pietrarsa la cui attività voglio sia strettamente legata alla Reggia di Caserta perché attualmente sono due validi esempi di un’ Italia che vuole funzionare e che ci sta riuscendo!», ha affermato Cantamessa.

Dopo aver confermato una certa e duratura collaborazione della Reggia di Caserta con il gruppo FS, il Direttore Felicori ha elencato una serie di spunti e progetti “in cantiere” tra cui il collegamento tra tutti i siti borbonici con un’ipotetica “Borbonia Card. Ha inoltre espresso la sua speranza nella presenza, all’evento di domenica, del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris e del Governatore della Campania Vincenzo De Luca, ai quali ha esteso l’invito. E a qualche provocazione lanciatagli riguardo l’assenza alla conferenza del Sindaco Carlo Marino, Felicori ha rasserenato tutti anticipando la presenza del sindaco a bordo del treno per accogliere, insieme a lui, i viaggiatori. Due “capitreno” d’eccezione, dunque.