“Sono stato sindaco per un mese e io vi ringrazio”

“Non sono più il sindaco di questa città, non sono più il sindaco di Maddaloni ma sarò ancora Andrea De Filippo disponibile per ascoltare […] ed essere al vostro fianco”

Si legge tanta amarezza nelle parole dell’ormai ex sindaco, è emerso subito. Ha conquistato un primato dall’indubbia tristezza, ossia quello di aver ricoperto la carica per poco più di un mese. Nel video trasmesso sulla sua pagina Facebook ha enumerato tutto ciò che avrebbe voluto fare nei prossimi mesi dell’amministrazione, come avrebbe operato una volta spiccato il volo che, ahinoi, è stato tarpato dalla falce delle dimissioni dei 13 consiglieri del centrosinistra. Queste ultime sarebbero state conseguenza dalla presentazione del ricorso al Tar che- De Filippo precisa- non sarebbe stato proposto in segreto da se stesso ma autonomamente da suoi sostenitori. Dunque Maddaloni sarà di nuovo in balìa della burrasca, le creste delle onde si faranno più alte e la bonaccia sembra ormai essere un rimasuglio reminiscente di un passato preistorico.

I cittadini subiranno un altro anno di amministrazione straordinaria, saranno di nuovo senza sindaco.

L’appello che va necessariamente lanciato adesso, più di qualsiasi altro, è che alle prossime elezioni si voti con giudizio, che si dia il giusto peso alla “X” sulla scheda, che si allontanino a pedate eventuali strozzini e, soprattutto, che ci si presenti alle urne in un numero concretamente rappresentativo della volontà della maggioranza dei cittadini e non con le ridicole percentuali delle ultime tornate. Per quanto determinanti possano essere state, hanno testimoniato uno spirito passivo di quasi 3/4 della popolazione, il che è uno sputo d’acido negli occhi di chi ha rischiato la vita per darci la possibilità di scegliere.