Terra dei Fuochi, il Raggruppamento Campania sventa un tentativo di smaltimento illecito di rifiuti

Il “Raggruppamento Campania” interviene ancora, sventando l’attività delittuosa che l’uomo stava compiendo nella Terra dei Fuochi. Scontro in Consiglio tra 5 Selle e Verdi per quanto concerne la mozione posta a tutela dell’ambiente.

Il fatto è accaduto ieri , durante un controllo della pattuglia del “Raggruppamento Campania”, impegnata per l’operazione “Strade Sicure – Terra dei Fuochi” presso un’area del comune di San Tammaro. La pattuglia ha colto in flagranza di reato un uomo  che, tramite una pala meccanica, scavava nel terreno di un fondo agricolo allo scopo di occultarvi illecitamente rifiuti speciali. Gli agenti della pattuglia si accorgevano dell’illecito che si stava consumando notando in lontananza  il movimento della pala meccanica e accorrendo immediatamente sul posto, constatando, tra l’altro, che, scavando la profonda buca, l’uomo aveva altresì scoperto una falda acquifera. Si provvedeva immediatamente al fermo dell’individuo. Accorse sul posto in seguito anche le forze dell’ordine, si provvedeva anche al sequestro del mezzo e dell’area. Successivamente scattava un’apposita denuncia penale avente come destinatario l’affittuario del fondo.

E’ oramai da troppo tempo che nel nostro territorio, denominato ormai “Terra dei Fuochi”, vengono posti in essere una serie indicibile di reati ambientali che possono arrecare gravi danni alla natura e alla salute degli uomini. Tuttavia, l’intervento negli ultimi tempi del “Raggruppamento Campania” sta conseguendo risultati molto importanti sul territorio, sventando molti tentativi di reati. Per quanto riguarda la composizione di questo gruppo, esso è formato perlopiù da personale della Brigata Bersaglieri Garibaldi, con alcuni rinforzi ottenuti dalla Brigata Pinerolo, controllando nei territori di Napoli e del casertano migliaia di individui sospetti, di autoveicoli e motoveicoli, così da interrompere sul nascere qualsiasi attività criminosa. Tali attività di controllo sul territorio hanno avuto conseguenza 20 arresti e 50 denunce, con il rinvenimento e il sequestro di almeno 50 automezzi rubati, nonché di sostanza stupefacente.

Al Consiglio regionale il gruppo del Movimento 5 Stelle ha votato contro la mozione su “Terra dei Fuochi”, asserendo che a causa di un emendamento, definito dagli stessi del “finto verde” si è trasformata in un provvedimento pressoché inutile, che non potrebbe raggiungere gli obiettivi inizialmente prefissati. I 5 Stelle, a detta del capogruppo e di Valeria Ciarambino, si sono dunque schierati contro l’emendamento presentato dal consigliere dei Verdi, Emilio Borrelli, dichiarando che, mentre la loro mozione richiamava alla responsabilità tutto il Consiglio e tutte le Commissioni con lo scopo di attivarsi al 100%, l’emendamento degli avversari  avrebbe invece prodotto l’effetto contrario, impegnando la Giunta semplicemente a ricorrere alle azioni già programmate con il “Piano delle azioni per il contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e dei roghi dolosi in Campania 2017-18” (delibera n. 548, 10 ottobre 2016).