18 gennaio 2019: gli arresti del giorno in Provincia di Caserta

18 gennaio 2019- Gli arresti del giorno in Provincia di Caserta. Le operazioni sono state effettuate dai carabinieri Maddaloni e di Grazzanise

Arresto a Maddaloni

In Maddaloni (Ce), in via Antonio de Curtis, personale dell’aliquota radiomobile del locale Comando Compagnia, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio  finalizzato alla recrudescenza  dei reati in materia di stupefacenti, hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, IACOBELLI Vincenzo, cl. 69, del luogo.

In particolare, i militari dell’Arma, durante un posto di controllo, hanno notato l’uomo che, allo loro vista, ha lanciato dal finestrino dell’autovettura alfa 156, sulla quale viaggiava, un involucro in cellophane poi accertato contenere gr. 35,8 di cocaina. A seguito di successiva perquisizione domiciliare è stato rinvenuto materiale per il confezionamento dello stupefacente. L’arrestato è stato associato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Comunicato della Procura di Santa Maria Capua Vetere  

Nelle prime ore della mattinata del 13 gennaio u.s., in Trentola Ducenta (CE), Favara (AG), Torino e
Bari, i Carabinieri della Stazione di Grazzanise (CE), hanno dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato
di delitto, emesso da questa Procura, nei confronti di 8 indagati di nazionalità albanese gravemente indiziati, a
vario titolo, di furto aggravato in concorso (arti. 110, 624, 625 c.p.), ricettazione in concorso (arti. 110, 648
c.p), nonché indagati di tentato omicidio in concorso (artt. 56,110, 575 c.p.).
Il provvedimento pre-cautelare costituisce l’esito di un’articolata e complessa attività investigativa,
diretta da questa Procura e condotta dalla Stazione Carabinieri di Grazzanise, dal mese di agosto 2017 ad
oggi, essendo stato riscontrato un allarmante fenomeno di furti ai danni di bar/tabacchi ed abitazioni nel
territorio casertano, con incursioni anche nelle vicine province di Benevento, Latina, Salerno e Prosinone.
L’indagine, attuata mediante intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati telefonici e sistema di
geolocalizzazione (GPS), acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei luoghi oggetto
degli eventi delittuosi, ha permesso di acquisire un grave compendio indiziario in ordine alla commissione di
complessivi 8 furti, di cui 6 in abitazione (di cui uno tentato), 2 ai danni di Bar (di cui uno tentato), avvenuti
nei Comuni di Amorosi (BN), Sora (FR), Sicignano Alburni (SA), Formia (LT), Minturno (LT) e
Pietravairano (CE).
Contestualmente è stato accertato che gli indagati, al fine di commettere i reati in esame, in più
occasioni, hanno utilizzato furgoni e targhe di autoveicoli accertati essere oggetto di furto.
I fermi del Pubblico Ministero venivano disposti per il concreto ed attuale pericolo di fuga degli
indagati e specificatamente di due dei destinatari del provvedimento i quali, nella serata del 12 gennaio scorso, sottoposti a controllo di polizia nei pressi della stazione ferroviaria di Torino, venivano trovati in
possesso di biglietto ferroviario per la città di Modane (Francia).
Inoltre, nei confronti di uno degli indagati, in data 4 gennaio, era stato emesso distinto decreto di
fermo in quanto controllato, in Bari, prima dell’imbarco per l’Albania.
Nella circostanza gli venivano contestate ulteriori condotte delittuose, ovvero due episodi di furto di
slot machines e somme di denaro ai danni di due Bar siti nei Comuni di Formia e Piazzola di Noia (NA).
I diversi Uffici G.I.P competenti per la convalida del fermo, condividendo in toto l’impianto
accusatorio avanzato da questa Procura, disponevano per tutti la custodia cautelare in carcere.