“L’Artigianato in Campania”: il consigliere Bosco presenta il bando rivolto alle imprese

CASAPULLA – “L’Artigianato in Campania”, convegno organizzato dal consigliere regionale Bosco sul bando rivolto alle imprese

‘L’Artigianato in Campania’: è questo il titolo del convegno che si è tenuto ieri martedì 15 maggio, presso il Tea Hotel di Casapulla. Durante l’incontro, organizzato dal consigliere regionale Luigi Bosco, è stato presentato il bando da 28 milioni di euro rivolto alle imprese artigiane campane.

Grandissima partecipazione di cittadini, rappresentanti del settore e delle istituzioni. Oltre all’esponente di “Campania libera“, seduti al tavolo dei relatori l’assessore regionale alle Attività produttive Amedeo Lepore, la dottoressa Riccio di ‘Sviluppo Campania’ e il presidente di Confartigianato della Provincia di Caserta Antonio D’Albore.

«Il bando regionale sull’artigianato – ha affermato il vicepresidente della commissione alle Attività produttive Bosco – rappresenta una misura storica per la Campania, che punta a far crescere e qualificare il settore ed indirizzare sempre più giovani ad intraprendere attività che tanto prestigioso danno alle nostre terre».

Le aree di azione interessate ai progetti sono quattro: artigianato artistico e di qualità, quello innovativo e digitale, religioso, e tradizionale che punta a fornire nuovi servizi all’utenza, come app per smartphone.

Tutti coloro che sono interessati al bando potranno presentare la domanda dal 25 maggio prossimo. «L’obiettivo – continua Bosco – è quello di creare un fondo permanente per l’artigianato in Campania, per favorire lo sviluppo di un settore da sempre fiore all’occhiello della nostra regione».

Riferendosi alla realtà di Casapulla, il consigliere regionale ha aggiunto: «Nel 2016, quando ero consigliere comunale di maggioranza, candidammo un progetto per l’ampliamento dell’area Pip di Casapulla, che ha già superato il primo step circa l’ammissibilità. Se verrà finanziato, l’idea è quella di proporre la realizzazione nella zona Pip di Casapulla del primo incubatore di mestieri tradizionali regionali della provincia di Caserta; un luogo dove formare, retribuendoli, i giovani del territorio circa le attività artigiane tipiche del nostro territorio, come vetro, sartoria, porcellana, ceramica, arti enogastronomiche».