“Abbiamo ridato credibilità alla politica”: ecco le parole di Marino

Marino: «Abbiamo fatto tutto il necessario per ridare credibilità alla politica. L’Esercito? Speranza per Caserta ha perso la speranza»

«La politica non può rinunciare a svolgere il proprio ruolo e deve assumersi le proprie responsabilità, così come abbiamo fatto noi. È stato fatto, da parte nostra, tutto quanto era necessario per ridare credibilità alla politica. Abbiamo tenuto fuori dalle liste chiunque avesse problemi con la giustizia, facendo firmare ai candidati delle nostre liste un patto con la città, in cui tutti si sono impegnati a sottoscrivere un impegno solenne, basato sul rispetto di un rigido codice etico. Per questo, nessuno può darci lezioni di legalità.  Noi non rinunciamo a svolgere il ruolo della politica, che deve essere quello di governo e di guida di una comunità».

A dichiararlo è stato il candidato sindaco di Caserta per la coalizione di centrosinistra, Carlo Marino, che ha così commentato alcuni episodi di cronaca giudiziaria che hanno riguardato qualche ex amministratore comunale.

«Leggo che il movimento ‘Speranza per Caserta’ chiede l’intervento dell’Esercito, della Commissione Antimafia, del Ministero dell’Interno. Strano che un movimento che ha la parola ‘speranza’ nel suo nome abbia di fatto perso la speranza. Noi, invece, non la perdiamo e non intendiamo farlo in futuro. Siamo consapevoli più di altri – ha aggiunto Marino – che questa è una campagna elettorale straordinaria, con una giusta attenzione da parte di tutti.

È una situazione eccezionale, ma noi non intendiamo né abdicare rispetto a quello che è il ruolo della politica né nascondere la testa sotto la sabbia. Abbiamo sempre saputo che avremmo affrontato un contesto straordinario e difficile e ci siamo attrezzati per questo, prima degli altri. Quando le forze dell’ordine fanno il loro dovere, accertando eventuali situazioni di malaffare, è sempre un successo dello Stato. Parallelamente, è dovere della politica riappropriarsi della propria credibilità e fare di tutto, così come abbiamo fatto noi e come continuiamo a chiedere di fare alle nostre liste, per garantire trasparenza e serietà».