Arienzo, ok bilancio e nuova giunta

Il civico consesso arienzano promuove a maggioranza il bilancio di previsione. Presentata la nuova giunta

E’ durato circa un’ora il consiglio comunale convocato per oggi pomeriggio, che aveva ad oggetto l’importante discussione sul bilancio di previsione, ma che era attesa anche e soprattutto per gli avvenimenti politici degli ultimi giorni.

Ok al bilancio 

Approvato il bilancio di previsione, documento cruciale per il percorso politico-amministrativo di un’amministrazione, con la soddisfazione del sindaco Guida: “abbiamo raggiunto ottimi risultati, sono aumentate le entrate senza aumentare le tariffe, nonostante il periodo economico difficile e la riduzione dei trasferimenti statali. Un risultato possibile anche grazie alla lotta all’evasione che la nostra amministrazione ha portato avanti”.

La nuova giunta…

Con le comunicazioni del sindaco, è stata ufficializzata al consiglio la nuova giunta: Vincenzo Crisci – fuoriuscito da Arienzo è Tua – riconfermato vicesindaco, poi Sabatino Crisci, Mercedes Crisci e Maria Antonietta Cimmino a completare l’esecutivo locale. Con un chiarimento del presidente Battisegola: “il gruppo misto, di cui fanno parte attualmente il vicesindaco e Assunta D’Addio (opposizione) è un gruppo residuale, non politico, i cui componenti possono scegliere liberamente di aderire o meno all’indirizzo della maggioranza”.

…e i nodi politici

Messo nero su bianco il nuovo assetto della maggioranza, è stata la volta dei “chiarimenti”. A prendere la parola per primo è stato proprio Vincenzo Crisci, il quale ha lamentato “poco confronto”, confermando che l’uscita da ArienzoèTua vuole “ricordare al sindaco lo spirito da cui si è partiti”. “Questo confronto – ha proseguito Crisci – c’è stato dopo le dimissioni, ed ho apprezzato le rassicurazioni del sindaco per rimettere in moto l’attività amministrativa. Ho accettato per senso di responsabilità il ruolo, che prevale anche sulle scelte politiche”.
Subito dopo Nicola Zimbardi ha commentato la costituzione del gruppo consiliare PD: “la decisione è data dalla necessità di fermarsi dinanzi a difficoltà dell’attività amministrativa che sono fisiologiche e non vanno nascoste, altrimenti si danneggia l’amministrazione stessa e i cittadini. Nulla di losco: dall’attività del nostro gruppo, trarrà vantaggio l’amministrazione e la comunità”.
Di “maggioranza solida e coesa” ha parlato il sindaco stesso, incalzato dall’opposizione. “Sembra tutto tranquillo – ha dichiarato Assunta D’Addio – ma non è così: alla fine, i cittadini non conoscono le reali ragioni di ciò che è accaduto all’interno della maggioranza”. “E’ una contraddizione politica – secondo Giuseppe Guida –  approvare il bilancio e dire che tutto procede bene, mentre le relazioni di due esponenti della maggioranza sottolineano la necessità di una scossa. Quando vorrete spiegarci cosa è davvero accaduto, ascolteremo ad orecchie aperte”.