Aversa, De Cristofaro risponde al gruppo ‘Noi Aversani’

de Cristofaro

Il sindaco di Aversa, Enrico de Cristofaro, risponde alle parole rivolte dal gruppo ‘Noi Aversani’ nel corso della conferenza stampa

“Mi dispiace l’acredine rivolta nei miei confronti”, ha esordito così il primo cittadino Enrico de Cristofaro all’indomani della conferenza stampa del gruppo di ‘Noi Aversani’.

“Al momento del varo della nuova giunta, in primis ho ringraziato chi con me ha lavorato in questo primo scorcio di consiliatura e mi riferivo proprio a ‘Noi Aversani’. Sono sereno ed a posto con la mia coscienza. Quando ho iniziato le consultazioni per la costituzione della nuova giunta il gruppo di ‘Noi Aversani’ sono stati i primi ad essere interpellati. E questo come tutto ciò che è stato in questo primo anno di amministrazione, non possono negarlo”. E continua de Cristofaro: “Con loro così come con tutti gli alleati sono sempre stato corretto. E mi aspettavo e tutt’ora mi aspetto lo stesso atteggiamento”. Una stoccata, poi, il sindaco la lancia al consigliere comunale di ‘Alleanza per Aversa’ Mario Tozzi: “Tozzi siede da oltre dieci anni in consiglio comunale e solo ora si accorge delle difficoltà di via Abenavolo e via Cappuccinelle? Noi ce ne siamo accorti subito dopo l’insediamento e come il consigliere Tozzi sa stiamo cercando di risolvere queste criticità. In via Cappuccinelle, infatti, attraverso lo trsumento del tso abbiamo risolto l’atavico problema della discarica che si creava alle spalle della chiesa di Santa Maria a piazza ubicata a quattro passi dall’abitazione di Tozzi”. Intervenuto anche l’assessore alle finanze Guido Rossi: “Parlare di mio siluramento – ha detto – rappresenta che chi ha rilasciato quelle dichiarazioni ai tempi dell’amministrazione Sagliocco (alla quale ribadisco di aver partecipato con entusiamo ed impegno – ricambiando con altrettanta partecipazione la stima e l’affetto riconosciutomi) o non frequentava via Fermi o era dedito ad altre “faccende”. Sanno tutti benissimo che a novembre 2014 sono andato nella segreteria del sindaco chiedendogli di non riconfermarmi. Per mia scelta ho deciso di non continuare, nonostante ripetute sollecitazioni, a soprassedere”.