Bloccati in Venezuela: l’appello della famiglia alle telecamere della Rai

Stamattina  i genitori di Alfonso, il giovane bloccato in Venezuela insieme alla compagna ed al figlio di pochi mesi, sono stati ospiti del programma Rai “I Fatti Vostri”

Alfonso, originario di Santa Maria a Vico, e Monica, nata in Venezuela, decidono di far nascere il loro bambino nel paese d’origine della madre. La situazione si è rivelata più difficile del previsto: il Venezuela sta vivendo una crisi economica e politica non semplice, e i due giovani non riescono ad ottenere il passaporto per il loro bambino che ha da poco compiuto un mese.

La coppia, bloccata in Venezuela, sta vivendo in una condizione di estremo disagio siccome non riesce a provvedere ai beni di prima necessità. Soprattutto, non riesce a garantire il latte al piccolo Natale che, dalle parole della nonna italiana, Ines Manganaro, appare denutrito. L’appello della famiglia di Alfonso è giunto alle telecamere della Rai, stamattina, infatti, i genitori del ragazzo erano presenti alla trasmissione “I fatti vostri”, condotta da Giancarlo Magalli: «Lo Stato Italiano mi deve aiutare, devo portare mio nipote qui. Lì non può stare, non può morire di fame e rischiare la vita. Il latte deve arrivare col corriere e sono giorni che non mangia.”- ha affermato la madre di Alfonso- “Per mancanza di soldi non riescono nemmeno a svezzarlo e dividono un piatto in due, sono senza corrente elettrica.” Il latte artificiale è introvabile, come tutti i beni di prima necessità.

Il Comune di Santa Maria a Vico si è appellato alla Farnesina e promette di occuparsi della spesa del biglietto aereo per far tornare i due ragazzi ed il bambino in patria.

Ieri, invece, la famiglia è stata intervista dal TGR Campania. Anche il sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, ha voluto lanciare il suo messaggio di sostegno: “Io mi sono appellato al Presidente del Consiglio, al Ministro degli Esteri per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile. La situazione è rischiosa, soprattutto, per il bambino”.

Per vedere l’intero servizio: TGR CAMPANIA