Capodanno 2017, tutti i provvedimenti dei comuni della provincia di Caserta

Mancano pochi giorni alla notte di San Silvestro e tutti i comuni si preparano a festeggiare, ma senza trascurare la sicurezza dei cittadini. Per questo diversi sindaci della provincia stanno adottando provvedimenti vari. Ecco i principali

Il 31 Dicembre è ormai alle porte, e oltre a chi corre a fare la spesa per il gran cenone, a chi si affretta ad acquistare l’intimo rosso, ci sono i sindaci che cercano di studiare il modo migliore per garantire la sicurezza dei cittadini e per fare in modo che questa notte magica possa essere per tutti una notte di divertimento e spensieratezza.

E infatti negli ultimi giorni leggiamo di vari provvedimenti adottati in diversi comuni. Ma vediamo quali sono le principale ordinanze emanate nella provincia di Caserta.

Iniziando proprio da Caserta, dove il sindaco, Carlo Marino, ha firmato un’ordinanza per vietare i fuochi d’artificio. “Ne vieteremo l’uso per ragioni di sicurezza. E’ un invito al buon senso, ci si può divertire anche senza esagerare”, questa la spiegazione del primo cittadino di Caserta. In realtà tale divieto è stato adottato in moltissimi comuni italiani, a partire proprio da Roma.

A Marcianise se da un lato il sindaco Antonello Velardi ha concesso il permesso per celebrare il “Clebbodanno“, la manifestazione che consente ai giovani di trascorrere la notte del 31 Dicembre tra le strade del centro dove saranno accolti dalle diverse associazione del posto, dall’altro si dichiara pronto a vietare la vendita di alcolici. Il motivo è ciò che è accaduto il giorno della vigilia di Natale: bottiglie e bicchieri lasciati a terra ed una rissa fuori ad un bar con un ragazzo finito in ospedale con la mandibola rotta. Tuttavia per ora il sindaco non ha ancora firmato alcuna ordinanza in merito, ma si limita a ricordare ai titolari dei bar e degli esercizi commerciali che gli alcolici vanno somministrati all’interno dei locali in bicchieri di carta e che le bottiglie non possono essere portate fuori.

Infine c’è Aversa, dove il sindaco Domenico De Cristofaro, con una deroga dell’ordinanza n.199 del 27/10/2016, ha fissato la chiusura dei bar e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande alle ore 02:00 limitatamente per la notte del 31 Dicembre. Per quanto riguarda invece il giorno 01 Gennaio è consentita l’apertura dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande fino alle ore 04:00, con possibilità di diffusione sonora fino alle ore 02:00, e con l’obbligo di provvedere all’ordine ed alla pulizia degli spazi antistanti i singoli locali. Inoltre nell’ordinanza il sindaco ha disposto il divieto di vendita di bevande da asporto in contenitori di vetro.

Ovviamente tutti i provvedimenti saranno inutili se non accompagnati dal buon senso delle persone. Si possono bere alcolici, ma senza esagerare; si possono usare fuochi d’artificio, ma col buon senso e soprattutto usare solo quelli legali; si può andare a ballare, ma non serve cercare la lite. Forse in questo modo il 1° Gennaio potremmo accendere la tv e non sentire le solite notizie di gente ferita con i botti, di risse e di persone finite in coma etilico.