“Capua bene comune”, PROPOSTA-CONFRONTO-OPERA

In prossimità del ballottaggio previsto per il 9 giugno 2019, il candidato alla carica di consigliere Gianluca Di Agresti esprime i punti cardine della sua campagna elettorale, insieme a lui Alessio Manzo, attivista del centro sinistra capuano.

– Gianluca, qual è il tuo obiettivo primario? 

“Quello di tutelare i giovani e le fasce deboli. I cittadini che appartengono a queste fasce non possono essere un problema in cui se ne parla solo in campagna elettorale, al contrario, sono coloro che devono essere messi, appunto, in primo piano.”

 

– Per quanto riguarda i giovani invece ?

“I giovani sono coloro che muovono la vita della città, il nostro obiettivo è quello di attirarli e avvicinarli ulteriormente alla politica. Non è un caso che il termine politica deriva dal greco pòlis, che significa “città”. La politica è la città. “Politica” significa occuparsi del bene comune della città e in questo noi ci crediamo.”

– Il nome “Capua Bene Comune” deriva da questo? Il vostro sembra essere un partito molto unito, da quanto tempo agite sul territorio?

“Si, sono quasi dieci anni che lavoriamo su questo territorio in piena continuità e in piena coerenza sulla base di quelli che sono i nostri principi. La nostra non è una coalizione elettorale che si sfalda dopo un po’ ma è un’alleanza sociale alla quale partecipano attivamente insegnanti, lavoratori e comitati di quartiere a cui vogliamo dare un voce. Uno degli obiettivi è quello di avvicinare le periferie al centro del città.”

– In che modo?

”Ad esempio ripristinare i servizi pubblici, la città di Capua ha una posizione geograficamente strategica poiché potrebbe essere collegata perfettamente a tutte le zone limitrofe.”

“Una cosa a cui tengo particolarmente è elogiare e invitare gli altri ad apprezzare è la lista che ha presentato l’avv.Barresi, “idea giovane”. Mi è piaciuta! Ha presentato sedici nomi di sedici ragazzi, in pratica la lista più giovane d’Italia ed è stato un bel segnale.”

– Quale potrebbe essere il modo migliore per recuperare il dissesto finanziario?

“Purtroppo la situazione deficitaria dell’ente ci mette in condizione di non poter effettuare maggiori spese rispetto alle entrate, probabilmente saremo nella condizione di dichiarare il secondo dissesto finanziario. Nel corso di questi anni i trasferimenti dei soldi dallo stato agli enti locali sono altamente diminuiti e le nuove disposizioni legislative che si intendono adottare continuano a togliere risorse ai comuni del sud. Siccome nei comuni con dissesto le tasse sono alte e vengono pagate principalmente da lavoratori e pensionati, abbiamo pensato di attuare un piano di riduzioni generale.”

– Alessio, in quanto giovane cittadino, quale credi sia il messaggio da dover trasmettere ai capuani ?

“In quanto ragazzo che è partito dai piccoli movimenti studenteschi, dalle rappresentanze di istituto e della consulta credo che si debba creare una nuova classe dirigente a Capua che sia giovane, innovatrice. Una classe dirigente che dispensa nuove idee, che crea alleanze strategiche, ad esempio con l’Università . Dobbiamo puntare sul rinnovabile e su tutto quello che ci può permettere di recuperare fondi, di garantire servizi efficienti.” “I cittadini devono essere consapevoli del fatto che il comune di Capua è un comune che ha bisogno di un processo di rivoluzione lento ma costante, tutti i punti del nostro programma elettorale sono subordinati a rendere stabile economicamente e finanziariamente la città. Chiaramente l’obiettivo della coalizione è quello di destinare le poche risorse che si hanno a opere di dominio pubblico che evitino di mortificare ulteriormente la cittadinanza.”

– Quali sono i punti fondamentali della campagna elettorale di “Capua bene comune”?

“Durante la campagna elettorale abbiamo operato su 3 punti cardine PROPOSTA-CONFRONTO-OPERA. Dobbiamo confrontarci tutti i giorni con i cittadini e affrontare con loro le quotidiane problematiche. Durante la campagna elettorale a mio parere abbiamo espresso due candidature di grande spessore che sono quelle di Valentina Corsini e appunto, Gianluca. La grande differenza che c’è tra noi e tantissimi altri soggetti politici è che noi combattiamo al fianco delle persone sempre, tutti i giorni di tutti gli anni indipendentemente dalle tornate elettorali. ”