Capua: disastro ambientale per il fiume volturno, accusati gli ex sindaci



Accusati di disastro ambientale gli ex sindaci di Capua, il dirigente dei lavori pubblici e il responsabile a cui era affidata la manutenzione delle acque reflue

50 anni dopo la violenta alluvione che si è abbattuta sulla città di Capua, che fu quasi totalmente sommersa dall’acqua danneggiando la città e le zone limitrofe, il fiume Volturno è ancora al centro dell’attenzione.

Un omaggio va alle persone che furono costrette a evacuare le loro case, ai numerosi bestiami perduti e ai dieci ettari circa di campagne che furono allagate.

Nei giorni scorsi, gli ex sindaci di Capua, il dirigente dei lavori pubblici e il responsabile a cui era stata affidata la manutenzione delle acqua reflue sono stati accusati di disastro ambientale.  La causa è stato il malfunzionamento degli impianti, ormai sequestrati. Infatti le acque reflue provenienti dalla rete fognaria del comune di Capua finivano direttamente nel fiume Volturno che ha ormai raggiunto un livello di inquinamento allarmante, visibile già dalla riviera della suddetta città.

I cittadini capuani lanciano un appello non solo verso i governatori e gli scienziati che operano nel settore, ma anche a tutti noi, in quanto ognuno può e deve collaborare affinché i nostri territori non siano più oggetto di negligenza inerenti all’inquinamento e a fattori ugualmente allarmanti.

 

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