Casapulla, risposta del gruppo “Campania libera” alla respinta degli emendamenti proposti



In occasione dell’ultimo consiglio comunale di Casapulla, durante il quale è stato discusso ed approvato il bilancio di previsione, il gruppo di ‘Campania libera’, composto da Luigi Bosco, Marialaura Buro e Francesco Sorbo, aveva presentato una serie di emendamenti al documento finanziario, tutti respinti dalla maggioranza

SEGUE COMUNICATO STAMPA 

In occasione dell’ultimo consiglio comunale di Casapulla, durante il quale è stato discusso ed approvato il bilancio di previsione, il gruppo di ‘Campania libera’, composto da Luigi Bosco, Marialaura Buro e Francesco Sorbo, aveva presentato una serie di emendamenti al documento finanziario, tutti respinti dalla maggioranza. Gli accorgimenti avevano lo scopo di variare in riduzione alcune spese, attraverso le quali proporre nuovi capitoli non previsti nel Bilancio. Tutti le variazioni in diminuzione non apportavano alcun squilibrio. Recuperando le somme di 110mila euro dai costi degli organi istituzionali e cinquemila dal capitolo sulla tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, il gruppo di ‘Campania libera’ aveva proposto l’introduzione delle seguenti spese: consulta della Attività produttive e dei commercianti, eventi e promozioni (ottomila euro); consulta della Terza età, funzionamento ed eventi (cinquemila euro); soggiorno climatico per anziani (30mila euro); realizzazione di spazi attrezzati per disabili (cinquemila euro); soggiorno estivo per ragazzi (ottomila euro); promozione di attività estive, intrattenimenti e spettacoli (20mila euro); realizzazione piste ciclabili nel centro e nelle periferie cittadine (20mila euro); borse di studio per i giovani universitari di Casapulla (ottomila euro); potenziamento orario serale della polizia municipale mesi estivi (11mila euro). Sull’argomento il consigliere comunale Marialaura Buro ha affermato: «Il nostro gruppo ha presentato una serie di emendamenti al bilancio, rivolti al miglioramento dei servizi da offrire ai cittadini, alla sicurezza e a progetti per anziani, giovani, disabili, commercianti ed imprenditori. Ebbene, il sindaco e la sua maggioranza non hanno preso minimamente in considerazione le nostre proposte, assumendo in sede di consiglio comunale un atteggiamento ostruzionistico, ingiustificato ed ingiustificabile, che la dice lunga sulla considerazione politica che sino ad oggi ha avuto del nostro gruppo. Tutto ciò ad ulteriore dimostrazione del fatto che il nostro allontanamento dalla maggioranza è stata una scelta dovuta, frutto della presa d’atto di una volontà precisa del sindaco di tenerci fuori dagli schemi di amministrazione attiva, prima negandoci l’assessorato che ci spettava di diritto ed oggi bocciando le proposte al bilancio comunale».

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