Caserta, in aumento le truffe agli anziani

Truffe in danno delle persone anziane: un “trend” in continua ascesa

Il reato di truffa, frutto della geniale fantasia del truffatore, dal quale deriva un profitto qualunque per lui o per altri, si realizza attraverso una “cooperazione” della vittima, ove il consenso non è però il prodotto di una libera scelta, ma dell’errore derivante dall’inganno perpetrato dal delinquente.  Secondo il Ministero dell’Interno, a farne le spese sono sempre più spesso gli anziani, bersaglio facile per i malintenzionati soprattutto quando abitano da soli. In soli due anni – dal 2012 al 2014 –  le vittime di truffa over 65 sono passati da 300 mila a 340 mila.

In provincia di Caserta si conferma lo stesso andamento in continua crescita, tanto è vero che le sole truffe in danno di persone anziane denunciate alle Forze di Polizia sono state circa 250 nel 2015 e ben oltre 400 quelle denunciate nel 2016, ma a questi dati vanno aggiunti quelli c.d. sommersi, cioè le truffe non denunciate per vergogna dalle vittime, perché prese dal senso di colpa di essere cadute in un raggiro fin troppo chiaro quando poi viene svelato. Anche per questo motivo, quindi, la Questura ha realizzato un “Decalogo” contenente i consigli ritenuti più opportuni per evitare di cadere nella trappola dei malintenzionati, evidenziando almeno 10 tipi di comportamento sospetto da cui specialmente l’anziano deve guardarsi. 

Hanno collaborato alla stesura della brochure la Soc. Publiservizi per la “Fiscalità locale”, con sede legale a Roma e sede operativa a Caserta, il Co.De.Si. (Comitato per il Decoro e la Sicurezza urbana) di Caserta che da qualche mese è sceso in campo per sostenere, assieme alle Associazioni benemerite, ai Club service e ai Comitati di quartiere una maggiore sicurezza e una migliore qualità della vita nel capoluogo di Terra di Lavoro ed ancora il Soroptimist International – Club di Caserta, un’organizzazione di donne che ha particolarmente a cuore la tutela delle fasce più “deboli” della popolazione. Ovviamente il Decalogo sarà pubblicato sui siti web della Questura, di Publiservizi, del Co.De.Si. e del Soroptimist, in modo da poter essere visionati dagli utenti che lo desiderino.

Per una più capillare diffusione sul territorio, sarà, anche inoltrato, alle Associazioni benemerite collegate con il Co.De.Si. come l’ANPS, gli Amici della Reggia, Nuovi Stili di Vita, Cittadinanza attiva, nonché ai Club Service Lions Host, Lions Caserta Reggia, Rotary Terra di Lavoro, Rotary Luigi Vanvitelli, Lega Italiana Diritti dell’Uomo, Inner Wheel, e agli stessi Comitati civici di Quartiere di Caserta. La distribuzione cartacea, è stata invece affidata alla Caritas, all’Associazione Nuovi Stili di vita e all’Associazione Polizia di Stato Sez. F. Masone di Caserta ed avverrà domenica 7 p.v. fuori alle Parrocchie cittadine al termine delle Messe del mattino. Soltanto presso la Parrocchia del Buon Pastore la distribuzione inizierà sabato sera in coincidenza con la Solennità del Buon Pastore.