Castel di Sasso ricorda Joseph Agnone

Sabato 12 agosto 2017, a partire dalle 18:00, nella chiesa Santa Maria Assunta, si renderà omaggio alla memoria del ricercatore Italo-americano, Joseph Agnone

Chi era Joseph Agnone

Originario di Castel di Sasso, da giovane emigrò negli Stati Uniti, stabilendosi a Plainfield nel New Jersey, dove visse fino alla morte che lo colse a 87 anni, lo scorso febbraio. La sua vasta cultura fu frutto d’una formazione sostanzialmente autodidatta, prevalentemente condotta nella sua casetta a Cisterna di Castel di Sasso. Da ricercatore operò alla ricerca delle verità sottese, occupandosi molto del fenomeno della migrazione post unitaria, dal sud Italia alle Americhe. Ma il suo ricordo è, prevalentemente, legato alla scoperta dei responsabili della strage di Monte Carmignano.

La Strage

Erano le 20:00 del 13 ottobre 1943, la sede di comando tattico della terza compagnia del 29° reggimento, terza divisione corazzata granatieri, s’era da cinque giorni insediata presso una casa colonica in Monte Carmignano. Il sottotenente Wolfang Lehnigk-Emden, scorti dei segnali luminosi provenienti da un vicino casolare, assieme ad alcuni compagni di reggimento vi si recava. Fintosi inglese, il sottotenente chiedeva ai residenti di mostrargli la sede del comando tattico tedesco. Questi, ubbidienti, gliela indicarono, firmando la propria condanna a morte. Emden, infatti, ordinò una strage che fece 22 vittime: 4 uomini, 7 donne, 11 bambini.

I meriti di Agnone

Questi, partendo da un articolo, inerente la condotta stragista della Wermacht, apparso sul New York Times il 14 ottobre 1943, prese ad indagare sui fatti della strage di Caiazzo. Visionando documenti e microfilm, custoditi negli archivi americani e fino al 1983 coperti dal segreto militare, consegnò nel 1988 alla procura di Santa Maria Capua Vetere un dossier di 55 pagine, indicante i responsabili della strage. La Procura nel 1994 celebrava un processo platonico e condannava all’ergastolo Emden, assolto poi nel 1995 in Germania per la prescrizione del reato.

Il Convegno

Promosso dal Consorzio Turistico delle Pro Loco del Medio Volturno, assieme alle Associazioni Amici di Ochtendung, Familiari delle vittime di Monte Carmignano e Associazione storica del Caiatino, tratterà la figura del ricercatore, analizzandone l’esistenza, scomposta in blocchi tematici.

I Relatori:
Nicolino Lombardi (Joseph emigrante); Antimo Della Valle (Joseph ricercatore); Paolo Albano (Joseph storico); Antonio Petruccione (La vita di un uomo).
Modererà il giornalista Enzo Perretta.