Crisi Venezuela: famiglia Casertana bloccata nel Paese, interviene la Farnesina

 

Alfonso e Monica, originari di Santa Maria a Vico, sono bloccati in Venezuela a causa della precaria situazione politica degli ultimi mesi

Dal 2014 il Venezuela vive una crisi economica che ha messo in ginocchio il paese. Oggi in quella zona dell’ America Latina manca tutto: cibo, medicine, materie prime.

La storia di Alfonso e Monica, è quella di due giovani innamorati: lui originario di Santa Maria a Vico, lei venezuelana. Si incontrano durante una vacanza in Campania e da quel momento non si sono più lasciati.

Rimasti ospiti per mesi a Santa Maria a Vico, dopo la notizia della gravidanza di lei decidono di tornare in Venezuela per permettere alla ragazza di stare vicino alla sua famiglia in un momento cosi delicato, avendo tra l’altro la madre medico.

Dopo la nascita di Natale, i due ragazzi che attualmente vivono nell’Isola Margherita, nel mar dei Caraibi, si trovano in condizioni precarie, senza lavoro e in gravi difficoltà economiche, vista la crisi politica degli ultimi mesi.

Nonostante la possibilità di lasciare il Paese, non riescono ad ottenere il via libera perchè al piccolo Natale, non viene rilasciato il passaporto.

La nonna, Ines Manganaro, madre di quattro figli e con un marito disoccupato, sta portando avanti una vera e propria battaglia per riportare a Santa Maria a Vico , il nipotino ed i suoi genitori.

La Farnesina, nella mattinata di ieri, ha preso contatti col sindaco Andrea Pirozzi rassicurando che sono state avviate le procedura per permettere il ritorno a casa della famiglia Casertana.

Intanto, nel primo pomeriggio di ieri, il primo cittadino, che da qualche settimana si sta interessando alla vicenda venezuelana in quanto sono circa trecento i suoi concittadini che vivono lì, specialmente a Caracas, ha contattato la prefettura di Caserta ed ha scritto al presidente del Consiglio dei ministri, Conte per avere un aiuto. Lo ha fatto nella speranza che ci sia un risultato nel più breve tempo possibile.