Europei di Taekwondo 2017: è casertano il vincitore

Riccardo Zimmermann

L’atleta Riccardo Zimmermann si aggiudica il primo premio a Sofia

Gli Europei di Taekwondo si sono svolti lo scorso 7 Dicembre a Sofia. Noi di CasertaZON abbiamo intervistato il giovane Zimmerman il quale ha rivelato interessanti riflessioni circa la grande passione nata per la disciplina e le emozioni provate per la vittoria.

Un casertano dal cognome particolare. Raccontaci delle tue origini.

R: Il mio cognome ha origini ebree.Ci sono stati molti Zimmerman in Italia persino cantanti. Il mio cognome è straniero ma giuro che sono italiano (sorride): mia madre è maddalonese e mio padre napoletano. Attualmente vivo a Caserta dove ho frequentato tutte le scuole.

Com’è nata la passione per questo sport?

R: Quasi 7 anni fa al terzo anno di scuole superiori la mia professoressa di scienze motorie mi consigliò la disciplina:fu amore a prima vista. Ad oggi sono 7 anni che lo pratico ed ogni giorno miro a migliorarmi.

Cos’hai provato quando ti hanno proclamato vincitore del primo premio agli Europei di Sofia?

R: Non riuscivo a realizzare! è stato per me un grande onore essere proclamato vincitore.è stato emozionante salire il primo gradino del podio cantando l’inno italiano.

Cosa consigli ai ragazzi che desiderano approcciarsi alla disciplina?

R: Personalmente invoglio i ragazzi nel praticarlo:lo consiglio a tutti. è molto utile per chi ha problemi di equilibrio o fisici-motori.

Raccontaci della tua esperienza ?

R: Rapportarmi a questo sport è stato terapeutico:ho subito due tumori al cervelletto ma non ho mai avuto paura. Sono riuscito a sconfiggerli e ciò mi ha dato ancora più la forza per mettermi in gioco e reagire superando tutti gli ostacoli. Primeggiare in questo sport è stata una rivincita personale contro me stesso.Ho un animo da combattente.

Quanti premi hai vinto durante la tua carriera?

R: Quest’anno nella Nazionale ho vinto 7 medaglie

Come definiresti questo sport in una parola?

R: Emozionante dall’inizio alla fine, a prescindere dal risultato.

A chi vuoi porre i tuoi ringraziamenti?

R: Ringrazio il mio maestro Nicola Fusco ed Ester Sole:da quando ho iniziato mi sono sempre stati accanto spronandomi nel non arrendermi mai. Ringrazio i miei compagni della nazionale, e in particolar modo il maestro Polck il quale è stato per me un punto di riferimento. Egli è uno dei fondatori del Taekwondo e si attivato per diffondere la disciplina dalla Corea fin qui in Italia. Ringrazio i miei genitori che mi hanno sempre accompagnato e supportato in tutte le mie scelte e le mie vittorie.