Festival della legalità a Cervino



Incontro conclusivo con la presenza di Don Luigi Merola

Si è svolto lunedì 23 Maggio presso la scuola secondaria di primo grado “Enrico Fermi”, l’ incontro conclusivo del Festival della Legalità.

Ad aprire e chiudere il terzo ed ultimo incontro del Festival, sono stati due momenti artistici preparati dagli stessi alunni della scuola. A quest’ incontro, oltre alle varie autorità politiche presenti nelle persone del vicesindaco Biagio Razzano e dell’assessore all’istruzione Maria Grazia Stravino, ha portato i suoi saluti anche la  presidentessa di “Solidarietà CervineseAngela Valentino che ha affermato : “noi siamo oggi qui per dire a viso aperto contro cosa combattiamo. Noi ci ricordiamo di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino, non di chi li ha fatti saltare in aria. Poichè noi, quelli che stanno dalla parte della legalità, siamo i più forti, non loro!”

Ha proseguito con i saluti la dirigente scolastica Patrizia Merola: “Ringrazio tutti quelli che credono in questo progetto, i ragazzi ed i docenti per la voglia di collaborare e per la voglia di realizzare tutto questo, con l’augurio e la speranza che quanto facciamo vi renda liberi.”

“Anch’io dico grazie a Solidarietà Cervinese , associazione da sempre attestata su questa tematica. Le mafie non sono fenomeni che si eliminano in qualche anno, c’è bisogno di grande consapevolezza. Voi giovani dovete spezzarla, perchè limita anche la possibilità di creare lavoro”, ha aggiunto Gennaro Castaldi presidente del Csv Asso. Vo. Ce. di Caserta. 

Agli insegnanti Nicolò Antonio Cuscuna ed Antimo Rivetti, anche loro presenti all’evento, è stato affidato il compito di spiegare il progetto: “progetto Voluto affinchè la scuola e voi ragazzi possiate riflettere sui vuoti lasciati dallo Stato. Quando abbiamo proposto questo progetto alla scuola, si leggeva la contentezza negli occhi della dirigente scolastica e per questo la ringraziamo. Siamo qui questa mattina per lasciare un ricordo nelle vostre menti e nella vostra personalità. Noi vogliamo e dobbiamo investire nel vostro futuro. Solo impegnandoci e non avendo paura, daremo un contributo per un futuro migliore.”

Infine a concludere l’incontro è stato il testimone d’eccezione don Luigi Merola che ha per prima cosa portato la sua testimonianza diretta di don Merola e successivamente ha risposto alle domande dei ragazzi presenti. Ha affermato: “Sono contento di essere qui in questo giorno di memoria. Oggi vogliamo ricordare perchè il mondo va male. L’illegalità è un’onda che continua ad infrangersi su di noi ma cui dobbiamo porre rimedio. Io sono qui per dire una sola cosa, è venuto il tempo in cui ci dobbiamo svegliare e son convinto che se non formiam i bambini, nemmeno l’esercito serve in questa battaglia. Questo Paese deve investire in educazione e formazione, le nostre scuole dovrebbero essere aperte fino a sera tarda: queste sono le armi contro la camorra, non le manette che arrivano quando ormai è troppo tardi. Le mafie si combattono mettendo ordine nelle nostre vite, il boss è stupido poichè finisce che viene ammazzato oppure arrestato. Oggi stiamo facendo una lezione di vita nella scuola e l’augurio che vi faccio è che questa giornata faccia di voi dei cittadini consapevoli.”

intervento don Luigi Merola

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