Galilei in Musica, a corte

 

Si è svolto nel bellissimo scenario della Cappella Palatina della Reggia di Caserta, sabato 28 Maggio, il saggio di  musica di fine anno scolastico dell’ Istituto Galileo Galilei di Arienzo

Sabato sera, la suggestiva location della Cappella Palatina ha accolto più di settanta studenti della scuola Secondaria di primo grado Galilei di Arienzo, che hanno dato prova del lavoro svolto durante il corso dell’anno scolastico, delle competente acquisite dal punto di vista musicale e non solo.

L’Istituto Comprensivo G.Galilei, diretto dalla preside Maria Pirozzi, dall’anno scolastico 2011-12 viene autorizzato come scuola a indirizzo musicale: ciò rappresenta un valore aggiunto a tutto ciò che la scuola offre di per sé per sviluppare e competenze e contribuire alla formazione degli alunni.

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Il progetto di studiare musica a scuola ha come obiettivo proprio quello di avvicinare i ragazzi a quella splendida arte che è la musica, perché possa aprire loro un varco sul mondo dei suoni e far si che acquisiscano un nuovo linguaggio comunicativo.

Il percorso non ha un fine soltanto didattico, in quanto prevede l’insegnamento delle nozioni musicali e la pratica di uno strumento, ma ha anche e soprattutto un fine educativo, che apra i ragazzi al confronto e alla collaborazione, alla condivisione e alla responsabilità. E’ questo infatti ciò che fare musica d’insieme comporta, come ha sottolineato la preside, Maria Pirozzi, sostenitrice e fautrice del progetto. Ha infatti affermato: “Stasera abbiamo potuto vedere come i ragazzi possano lavorare insieme ed orchestrare le competenze e la volontà di tutti e riuscire al meglio”.

Ad esibirsi i ragazzi delle classi prime, seconde e terze diretti dai loro docenti: Mattia Grande, oboe; Salvatore Natale, chitarra; Marco Saldarelli, violoncello; Sergio Napolitano, pianoforte.

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Tutti gli alunni si sono cimentati nell’esecuzione di brani a “solo” ed “ensamble”: un repertorio che spazia tra generi e autori diversi, ad indicare la poliedricità della musica e le sua infinite sfumature.

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Ad inaugurare la serata, con l’Ave Verum di Mozart, è stato Fabio Zimbardi, a seguire poi brani tradizionali, musiche d’autore come Beethoven, Bach, Vivaldi, Schumann, ma anche colonne sonore di film e brani storici della musica italiana.

A conclusione della serata, l’Orchesta dell’Istituto Galilei ha emozionato il pubblico con “Imagine” di John Lennon, “Besame Mucho” di Velazquez, “Guantanamera”, tradizionale ed il gran finale con “The medallion calls- he’s pirate” dal film “I pirati dei caraibi”.

Una sinergia perfetta creatasi tra i docenti dei diversi strumenti e gli alunni che hanno dato prova di quanto la scuola può e possa ancora fare.Il talento dei ragazzi, coadiuvato alla professionalità dei docenti, della preside e tutta l’equipe scolastica, hanno dato prova che la buona scuola si crea con impegno e dedizione, nonostante il critico periodo storico in cui il mondo dell’istruzione versa.