Gaming, un settore esplosivo dominato dall’Asia

gaming

Che il mercato del gaming stia conoscendo un momento particolarmente favorevole di sviluppo è fuor di dubbio

Giochi virtuali, roulette, eSports e giochi sui social, sono solamente una piccolissima parte di un mosaico estremamente ampio e complesso del mondo del Gaming, che nel corso dei prossimi mesi potrebbe evolversi in maniera stupefacente.

Peraltro, non sorprende che, come già negli ultimi anni, sia la regione Asia-Pacifico a trainare il mercato. Si tratta d’altronde di una regione che ospita quasi 1 miliardo di giocatori, la metà dell’intera popolazione mondiale del gioco d’azzardo. E sebbene il gioco d’azzardo sia spesso associato alle generazioni più giovani, circa il 15% dei giocatori in tutto il mondo ha un’età compresa tra i 51 e i 65 anni. Inoltre, il 63% di tutti i giocatori nel 2018, ci dicono gli ultimi dati, ha un’età compresa tra i 21 e i 50 anni a dimostrazione ulteriore – caso mai ve ne fosse bisogno – che questi numeri sono in grado di dimostrare chiaramente che i videogiochi sono giocati molto più frequentemente dagli adulti che dagli adolescenti o dai bambini.

Per quanto attiene le ripartizioni di genere, gli uomini passano più tempo a giocare ai videogiochi rispetto alle donne, ma questi numeri variano a seconda del genere di gioco. Ad esempio, le donne preferiscono videogiochi che non implicano violenza o competizioni sportive, mentre agli uomini spesso piace giocare a sparatutto o a giochi sportivi. I giochi arcade, di simulazione e di puzzle sono più popolari tra le donne, mentre ai giocatori di sesso maschile piace giocare a giochi di strategia, giochi d’azione o avventura.

Per quanto poi attiene l’impatto economico dell’industria del gioco, i flussi di denaro stanno diventando più che notevoli. Basti ricordare che i tornei organizzati per i giocatori di Dota 2 (uno degli eSports più famosi) hanno un budget in premi in denaro fino a 140 milioni di dollari. Inoltre, il numero di spettatori di eSports ha continuato ad aumentare in maniera ripida lungo tutto il 2018, fino a raggiungere la sbalorditiva cifra di 380 milioni di persone. Entro il 2021, i ricavi degli Sports potrebbero superare quota 1,6 miliardi di dollari, dando così in pasto agli analisti un altro indicatore di come il gioco possa avere un impatto enorme sull’economia mondiale nel prossimo futuro.

Precisiamo in tal proposito che quasi il 40% di tutte le entrate del mondo degli eSports proviene da sponsorizzazioni, per una cifra che dovrebbe aumentare man mano che i piani per le prime Olimpiadi eSports diventeranno più di un debole sogno da parte di qualche ambizioso investitore. Attualmente, ci sono migliaia di tornei di gioco in tutto il mondo e i giocatori con sufficiente abilità possono facilmente guadagnare migliaia di dollari in premi, suggerendo che il gioco può diventare un’occupazione redditizia invece di un hobby, come è stato in gran parte della sua storia.

E voi? Siete pronti a trasformare la vostra semplice passione nel gioco in una vera e propria professione, peraltro particolarmente redditizia e gratificante?