Golden Tulip, cittadini a lezione di smaltimento dei rifiuti

Tanti cittadini presenti all’incontro per capire come smaltire correttamente i rifiuti

Non si sa se siano stati condizionati da quei media che in questi giorni divulgano a reti unificate il verbo dell’emergenza, o se siano realmente spaventati dagli otto Stir campani andati a fuoco in pochi mesi, fatto sta che i cittadini sentono sempre più il bisogno di informarsi e discutere di rifiuti. Il forum svoltosi giovedì scorso ne è la riprova. Nella saletta del Golden Tulip Plaza ad esso riservata si faceva addirittura fatica ad entrare. Dentro, tra eretti e seduti c’erano un centinaio di persone. Tutta gente radunatasi con l’intento di ascoltare l’illuminante voce di attivisti ed esperti del settore.

Il forum
A tenerlo sono stati tre padroni assoluti della materia rifiuti: Vincenzo Tosti, Stefano Tonziello e Raniero Madonna. Il primo è uno dei più tenaci ambientalisti campani. La sua voce è  stata quella che ha introdotto il convegno. In qualità di portavoce della rete Stopbiocidio ha, tra le altre cose, sottolineato che per i cittadini è fondamentale acquisire quelle conoscenze necessarie a giudicare ogni fase della gestione dei rifiuti del proprio territorio.  Il secondo ad intervenire è stato il professor Stefano Tonziello. Questi, dall’alto della sua quarantennale esperienza ha fornito a tutti delucidazioni su questioni come il funzionamento degli inceneritori e sull’ubicazione e il numero degli impianti di cui già dispone la Campania. L’ultimo a parlare è stato l’ingegnere ambientale Raniero Madonna. Con l’ausilio di slide esemplificative, questi ha radunato e smontato le più grossolane fake news che circolando sul web finiscono col diffondere false informazioni.

I presenti
Questi si sono mostrati incredibilmente documentati e straordinariamente interessati. Terminati i sopracitati interventi, Infatti, l’assise s’è trasformata in un assemblea in cui per più d’un ora il pubblico ha posto quesiti e avanzato proposte.

I risultati
Sono sotto gli occhi di tutti. La rete Stopbiocidio ha avuto il merito di connettere decine di comitati campani che da anni conducono serrate lotte ambientaliste. Oltretutto le crescenti folle che aderiscono alle sue iniziative è la spia del fatto che ormai c’è un numero sempre maggiore di cittadini informati e pronti a lottare per la propria salute.