Gruppo Mazzara: controllavano l’edilizia del territorio cesano tra delitti, estorsioni e contraffazione

Gravi i reati di cui sono accusati i componenti del “Gruppo Mazzara” che nel tempo avevano acquisito la gestione delle attività economiche nel settore dell’edilizia in territorio cesano.

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa, nella mattinata odierna, ad Aversa e Cesa, hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa  della custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Napoli, nei confronti dei pluripregiudicati Mazzara Amedeo, detto “o siciliano”, e Duilio Giuseppe, detto “bicicletta”, entrambi di Cesa e Scarano Tammaro, detto “scarulella”, di Aversa, attualmente già sottoposto agli arresti domiciliari.

Le complesse indagini avviate dalla Sezione Operativa del citato a partire nell’anno 2007 e condotte attraverso attività tecniche e riscontri forniti nel tempo da numerosi collaboratori di giustizia, hanno consentito di giungere alla sentenza di condanna in 1° e 2° grado nei confronti dei membri del sodalizio criminale, acclarando come il “Gruppo Mazzara”, avvalendosi della forza intimidatrice derivante dal vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà della popolazione, abbia nel tempo acquisito in modo diretto la gestione delle attività economiche nel settore dell’edilizia ed il controllo del territorio cesano, pianificando e perpetrando delitti contro la persona e contro il patrimonio, tra cui omicidi, sequestri di persona, estorsioni e minacce.

Nel corso delle operazioni eseguite questa mattina, all’esito della perquisizione domiciliare, Duilio Giuseppe è stato altresì arrestato in flagranza di reato, poiché trovato in possesso di 10 kg di fogli di carta filigranata, recanti stampe contraffatte di banconote corrispondenti a “dinari” algerini.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Gli arrestati Mazzara Amedeo e Duilio Giuseppe sono stati accompagnati presso il carcere di Napoli Secondigliano, mentre Scarano Tammaro è stato ristretto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.