La Guerra Dimenticata: al via la presentazione del nuovo volume di Giuseppe Russo

Il 14 Dicembre presso il Museo Civico di Santa Maria Capua Vetere lo storico Giuseppe Russo ha illustrato il nuovo lavoro

 

Le 5 Onde: dal 14 dicembre, al Museo Civico di Santa Maria Capua Vetere,  lo storico Giuseppe Russo racconta la sua “storia diversa” della WW2.

 

Santa Maria Capua Vetere – Nel Complesso museale San Bonaventura di Piazza Angiulli, lo scorso 14 dicembre, è stata presentata l’opera la Guerra Dimentica di Giuseppe Russo, secondo volume della trilogia storica “I Caduti di Pietra – Storia di una regione in cui cadde anche la cultura”. Lo storico campano, giornalista e ricercatore indipendente, ha posto l’accento sui danni subiti dai beni culturali, considerati nell’accezione più ampia e moderna del termine, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. In particolar modo, con sguardo approfondito e cura verso i dettagli, lo scrittore casertano ha presentato al pubblico la nuova edizione del testo arricchita grazie a nuove informazioni, mappe e 108 nuove fotografie storiche, alcune delle quali tratte dalla sua collezione privata. Durante l’evento è stata anche aperta la mostra foto documentale Le Cinque Onde – Per non dimenticare, della quale è curatore insieme al Direttore del Museo Civico di S.Maria C.V. Enzo Oliviero. In essa, con semplicità ma fermezza scientifica, traspare tutta la volontà di esplicitare la sua “storia diversa” del secondo grande conflitto mondiale grazie all’innovativa prospettiva d’analisi che sta rendendo unico il lavoro di questo ricercatore italiano. Tramite documenti, testimonianze fotografiche e videointerviste si racconta e si accoglie la storia del nostro Paese in modo più vicino alle tradizioni e alle nostre reali attività di cittadini, coinvolgendo il visitatore in un’ideale viaggio nel passato fatto di stadi, quartieri popolari, palazzi signorili, chiese, santi, artigiani, industrie all’avanguardia, caffè storici, regge e teatri coinvolti nell’assurdità di una guerra che rese la Campania, e Napoli, capro espiatorio e terreno di sperimentazione militare e sociale.

Si tratta di una vera e propria rievocazione realizzata attraverso il percorso delle “5 ondate” che attraversarono i nostri territori portando morte e distruzione ma, anche e fortunatamente, le prime innovazioni culturali e commerciali del ‘900. Giuseppe Russo, infatti, anche attraverso un nuovo testo che sarà pubblicato nel corso del 2019, sta da tempo analizzando l’interessante fenomeno del turismo militare di massa che, a partire dai tedeschi, passando per l’evoluzione avuta durante l’occupazione angloamericana in Campania, si è poi trasformato nel turismo commerciale moderno che tutti noi conosciamo. La mostra, va segnalato, non si limita all’esposizione fotografica di scatti di guerra delle nostre città e bellezze artistiche, ma anche all’esposizione di materiali originali dello stesso autore che ci riportano testimonianze ancora più autentiche di ciò che accadde in quel tremendo periodo. Libretti d’opera del Teatro San Carlo gestito da un ufficiale britannico, bollettini italiani UNPA, come pure i libricini guida per le truppe di sbarco alleate, insieme ad un breve documentario video nel quale l’autore ha raccolto alcune toccanti testimonianze umane, completano il quadro di questo viaggio culturale ricreato negli ambienti del Complesso museale San Bonaventura.

La sua mostra, tra l’altro, si combina proprio con il bellissimo allestimento del Museo Civico di S.Maria C.V. dove il visitatore può, ad esempio, rapportarsi con una vera e propria aula scolastica d’epoca con libri ed altri oggetti originali esposti per ricreare un grande impatto divulgativo, tradizionale ed emozionale. Al termine della manifestazione di apertura, durante la quale sono intervenuti il giornalista Rai Nello Di Costanzo, il Colonnello Vincenzo Lauro, Comandante del QGI Italiano (Nato) di Lago Patria, nonché il dott. Domenico Valeriani, validissimo collaboratore dello scrittore casertano ed esperto dello stragismo nazista in provincia di Caserta, è stata lanciata ufficialmente l’anteprima della serie a fumetti intitolata “I Caduti di Pietra-The ComicBook Series” ambientata nella Seconda Guerra Mondiale e tratta sempre dalle ricerche di Giuseppe Russo. Questa serie, realizzata dall’autore casertano con grande spirito di collaborazione tra enti e associazioni territoriali, vanta il contributo ed il patrocinio di numerose amministrazioni, biblioteche, musei e associazioni culturali (info qui: https://bit.ly/2EHE1dW) e soprattutto la partecipazione del disegnatore e fumettista Joel Folda, intervenuto anche in sede di presentazione per mostrare le tavole di sua competenza, come pure dello stesso Nello Di Costanzo, del dott. Valeriani, nonché del prof. Gianni Parisi che sta realizzando una incredibile tavola di chiusura del volume in uscita a metà gennaio 2019.

Il primo numero della serie, intitolato “Operazione 51”, come evidenziato lo scorso 14 dicembre, ci racconterà attraverso il linguaggio fumettistico della rocambolesca operazione nazista di furto di importanti tele partenopee durante il trasferimento dei beni conservati a Montecassino prima della sua distruzione. Questa monografia, tra l’altro, vanta un’altra fondamentale collaborazione, quella con l’attivissimo e rinomato Centro Studi e Documentazione Cassinati che ha messo a disposizione le proprie importanti ricerche e documentazioni per permettere allo scrittore Giuseppe Russo di comporre un quadro assolutamente impeccabile di quell’incredibile operazione che fece arrivare le tele napoletane direttamente nelle mani del cacciatore d’arte nazista per eccellenza, il numero due del regime hitleriano Hermann Goering.


La mostra, che sarà visitabile fino a Febbraio 2019, è un momento di conoscenza che non si può perdere. Andate a vedere la nostra vera storia, toccatela con mano, odorate la fragranza reale dei libri di quell’epoca per comprendere veramente chi eravamo e come siamo arrivati fino ad oggi.