La mela annurca: “dobbiamo tornare ad essere Terra Felix”

Il progetto la mela annurca sia volano di sviluppo enogastronomico e turistico per Terra di Lavoro. “Dobbiamo tornare ad essere Terra Felix”

La mela annurca campana Igp è un progetto che vede l’antichissima università “Federico II” ed il Consorzio di tutela uniti per una scommessa che avremmo pensato di perdere fino a 10 anni fa, quella di riportare l’agricoltura al centro della produzione e del turismo della Campania“.

la melaLo ha dichiarato l’On. Camilla Sgambato nel suo intervento all’istituto scolastico Iervolino “I Carissimi” di Santa Maria C.V. dove, giovedì sera, si è tenuto un’interessante tavola rotonda sul tema “Mela Annurca Campana Igp. Alimento funzionale e risorsa per il territorio e per la salute“, promosso da Coldiretti Caserta e Consorzio di Tutela con la Federico II e Slow Food.
L’enogastronomia ed il turismo slow devono andare di pari passo verso lo sviluppo del futuro a livello nazionale come a livello locale, tanto che in Commissione Cultura alla Camera noi deputati stiamo lavorando al finanziamento dei cammini di un tempo che attraversavano anche il nostro territorio, quali la via Francigena ed il cammino di Santiago di Compostela.la mela
Noi che non a caso eravamo Terra Felix, dobbiamo tornare ad esserlo dopo aver tentato di farci del male con la Terra dei Fuochi, perché la bufala produce la mozzarella dop dal sapore unico solo qui e non altrove, la mela annurca solo in Terra di Lavoro può essere così buona e maturare sulla paglia, e non certamente in Trentino dove potranno anche piantare tanti alberi ma non avranno mai la annurca saporita e salutare come la nostra“, ha continuato la parlamentare del Pd invitando tutti gli attori istituzionali presenti al tavolo a credere nell’iniziativa.
Ecco perché bisogna concentrare ogni sforzo per valorizzare e promuovere al meglio la annurca che è la mela soprattutto di Caserta e di una provincia che deve ritrovare l’orgoglio delle ricchezze che possiede per riportare sui mercati internazionali i propri prodotti così sani e genuini“, ha concluso Sgambato.