La terza prova è andata, gli orali attendono

La redazione di Caserta.Zon ha incontrato e intervistato alcuni ragazzi dei licei più prestigiosi della provincia di Caserta che ieri mattina hanno sostenuto la terza prova degli esami di stato

Ieri, lunedì 27 giugno 2016, si è svolta la temibile terza prova degli esami di stato. Tantissimi gli studenti che hanno dovuto cimentarsi nell’impresa di sconfiggere il “quizzone” a colpi di cultura e conoscenza, apprese, in particolar modo, durante quest’ultimo anno di studi (da liceali).  La redazione di Caserta.Zon ha intervistato alcuni ragazzi che hanno affrontato la prova presso i licei più prestigiosi e in vista della provincia di Caserta, ponendo loro alcune domande su di essa e,  più in generale, su tutto l’esame e sugli orientamenti futuri. Di seguito le interviste:

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Sara Gionti e Dalila Freddo, dal Liceo Scientifico Federico Quercia di  Marcianise, classe 5e: 

 Quali materie sono uscite?

“Alla terza prova sono uscite chimica, fisica, inglese, arte e filosofia”;

“Le materie che sono uscite sono filosofia,arte,inglese,fisica e chimica”.

Come pensi sia andata?

“Bene,le domande non erano tanto difficili,i professori non sono stati severi con i quesiti”;

“Abbastanza bene,le domande erano fattibili, non ho trovato tante difficoltà”.

Quali sono state le tue sensazioni/emozioni?

“Prima della prova ero ansiosa e non sapevo cosa potesse uscire , poi, vedendo le domande, mi sono resa conto che in realtà gli argomenti erano quelli trattati durante l’anno e non c’erano grandi difficoltà. Sono stata molto sollevata per questo”;

“Ero abbastanza ansiosa, agitata ma durante la prova mi sono tranquillizzata”.

 Per cosa temevi maggiormente?

“Temevo che i professori esterni avessero messo argomenti che non avevamo trattato”;

“Temevo di non riuscire a completare tutto il compito perché il tempo a disposizione era poco”.

Le precedenti prove scritte come sono andate?

“La prima prova è andata abbastanza bene: le tracce erano fattibili e attuali, tra le varie scelte, io ho puntato sull’argomento storico politico e così anche la maggior parte dei miei coetanei. La seconda è stata abbastanza difficile e devo dire che è stata quella in cui mi sono dovuta impegnare di più”;

“Credo bene: la prova di italiano era semplice, le tracce erano abbastanza semplici e c’era modo di ampliare il discorso”.

Quando ci saranno gli orali e quand’è che dovrai sostenerli tu?

“Gli orali inizieranno il primo luglio, io andrò il 9 luglio”;

“Gli orali iniziano il primo luglio, io andrò il 9”.

Cosa pensi di fare dopo la fine del liceo?

“Dopo vorrei intraprendere studi giuridici, anche se sono alquanto indecisa”;

“Sono ancora indecisa fra lettere e giurisprudenza”.

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 Da destra a sinistra della foto, Nunzia e Rosa, dal Liceo Scientifico Nino Cortese di Maddaloni hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“…Intanto stanotte – afferma Nunzia– ho dormito soltanto tre ore. Ho studiato fino a tardi: l’ansia di non conoscere abbastanza i programmi era molta. Stamattina, fortunatamente è andato tutto bene. L’ansia è sparita appena ho guardato il foglio. Le domande erano fattibili. Sento di aver perso tre chili. Oggi riposo anche se ho la testa già all’orale che sarà la conclusione del mio percorso liceale. Cosa farò dopo? Purtroppo vedrò il mare dalle cartoline (ride, ndr) per la preparazione dei test a medicina”;
“Rispetto alle aspettative – continua Rosa – è stato meno difficile. C’è sempre il timore di arrivarci senza essere preparati al meglio ma alla fine dei conti ce l’ho fatta. Ci vuole anche quel pizzico di fortuna sulle domande perché il programma è vasto. Adesso testa all’orale, perché sarò tra le prime e preferisco così, essendo molto ansiosa. Poi? Sarà un’estate sui libri, perché ci saranno i test…”.

Jessica, dal Liceo delle Scienze Umane dell I.S.I.S.S Novelli da Marcianise:

A che ora è cominciata la prova? Quando è finita?

“La terza prova è iniziata alle ore 9 ed è terminata alle ore 10:30”.

Quali materie sono state oggetto di essa?

“Scienze, storia, inglese, italiano, latino e filosofia”.

Com’era strutturato il test?

“Le domande erano a risposta multipla, 6 per ogni materia”.

Ci parli un po’ della tua pressione emotiva prima della prova?

“Avevo timore, ansia e molta paura di non farcela e sbagliare tutto”.

Come credi che sia andata la prova ?

“Credo che sia filato tutto liscio. Spero di aver preso il massimo”.

Adesso come ti senti?

“In preda all’ansia per l’orale. Manca solo una settimana e adesso ho in programma una fitta preparazione”.

Dopo il liceo, quali sono le tue aspirazioni?

“Voglio fare l’insegnante. Vorrei dedicarmi ai bambini”.

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Roberta, dal Liceo  Manzoni di Caserta:

Ansie?

“Tra le prove scritte, la terza è quella che ho vissuto con più ansie. Diciamo che è stata nella media: né troppo difficile, né troppo facile. Come classe siamo stati molto uniti”.

Orale?

“In base al sorteggio, sarò tra i primi, quindi riposo… relativamente”.

Futuro?

“In realtà non ho ancora scelto cosa fare ed è brutto essere circondata da persone che invece hanno già le idee chiare (ride, ndr)”.

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Oscar Giordano, dal Liceo Classico Giordano Bruno di Maddaloni, (a tratti poetico):

“Rispetto alle aspettative è andata bene: non perfetta ma neanche malissimo, il giusto. La materia in assoluto più temuta era (e lo sará sempre) matematica. La fortuna è stata che le due domande postemi riguardavano argomenti che avevo studiato di recente. L’esame di stato, in generale, è la bestia nera dei cinque anni degli studenti delle superiori. L’emozione principale, ovviamente, è il timore di non raggiungere l’obiettivo e le aspettative precedentemente postesi. Le domande erano 10, due per ogni materia (latino, filosofia, inglese, matematica e scienze). Le domande di filosofia e latino le ho risposte con una fluiditá e semplicitá assurda e il merito di ciò non puo’ che andare ai miei professori, insegnati di vita, che mi hanno dato la lanterna per camminare nelle oscuritá della vita da adulto. Poi, giustamente, le più difficili da rispondere, per me, sono state matematica e inglese. I miei talloni d’Achille da sempre. Fortunatamente me la sono cavata abbastanza bene. Ora tocca alle “chiacchiere”… sarò il primo in tutta la scuola… con la fortuna che ho, è stata pescata la mia classe come classe di apertura dell’esame e, ovviamente, la lettera “G” quindi inizieranno proprio da me, il 30 Giugno. Sono abbastanza in ansia ma cerco di vedere i lati positivi: dopo sarò relativamente ” libero”. Per quanto riguarda la vita dopo il Liceo, beh, in questi giorni devo andare a fare un concorso per entrare in una forza armata… in pratica, dopo il liceo mi vedrei con una divisa. Di questi anni al liceo, mi mancherà tutto: ogni ora, interrogazione, compito o filone.. tutto, perfino le cose brutte!”.

La redazione rivolge il suo “in bocca al lupo”, con tutto il rispetto per questi animali mai troppo bersagliati, ai ragazzi che sosterranno gli orali confidando in voti altisonanti per un’ampia fetta di gioventù.