L’abbandono e la follia: il nuovo progetto dell’ Istituto Mattei

Il progetto dal titolo L’abbandono e la follia ha come protagonisti proprio gli studenti dell’Istituto Mattei di Aversa

L’abbandono e la follia. Questo il titolo del progetto organizzato dagli alunni dell’Istituto Mattei guidato dal dirigente Giuseppe Manica per la scoperta del territorio aversano. Gli studenti di quarta A,B,C dell’indirizzo tecnico-turistico accompagneranno dall’Arco dell’Annunziata al Complesso della Maddalena i gruppi dei turisti o semplicemtene aversani che vorranno scoprire la città di Aversa. In programma visite guidate teatralizzate che rientrano nel percorso- progetto ideato dagli studenti denominato: “Aversa: l’abbandono e la follia” in collaborazione con la Diocesi, l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, l’ex O.P.G. l’Archivio storico della Maddalena e l’ASL, diverse associazioni operanti sul territorio per la conoscenza, promozione e valorizzazione del nostro Patrimonio storico-artistico come il Nostos Teatro, l’Associazione AversaDonna, l’Accademia italiana D. Cimarosa, don Franco Sparaco Rettore dell’Annunziata, l’Associazione “in Octabo”, il Comitato “la Maddalena che vorrei…”, la famiglia Farinaro. “Sono entusiasta di questo progetto” ha detto il sindaco di Aversa Enrico de Cristofaro che ha salutato gli studenti coinvolti in questa due giorni di arte e turismo. “Abbiamo concesso il patrocinio a questa iniziativa – ha detto l’assessore alla cultura Alfonso Oliva – per la sua grande valenza. I ragazzi del Mattei accompagneranno i turisti ed i visitatori in un percorso alla scoperta della nostra Città”. “Grazie ad Angela di Foggia ed ai ragazzi del Mattei – ha detto il consigliere comunale Francesco di Virgilio – faremo un viaggio nella storia della nostra città. Un viaggio fondamentale per la crescita del turismo sul nostro territorio, oltre che per la cittadinanza nel rispetto della propria storia e della propria identità, per acquisire consapevolezza del Patrimonio come bene comune da conoscere, tutelare e valorizzare”.

L’abbandono e la follia si terrà nei seguenti giorni Sabato 26 Maggio dalle ore 10.00 alle 18.30 con intervallo dalle 13.30 alle15.00 e Domenica 27 Maggio dalle 9.30 alle 13.30. Il percorso prevede la visita guidata teatralizzata ai seguenti siti: • Complesso dell’Annunziata e Museo della Ruota degli Esposti • Parte del Complesso della Maddalena con il Chiostro di San Bernardino • Palazzo Saporito • Chiesa di Santa Maria degli Angeli • Museo Diocesano • Museo dell’ex O.P.G(Ospedale Psichiatrico Giudiziario).

 Alcune orchidee rare sono state segnalate nel Parco, nell’area della Peschiera e nelle praterie adiacenti così come già segnalato dai botanici Tenore e Terracciano (rif.bibl. risalenti al 1831). Pertanto identificarle e catalogarle potrà fornire un notevole contributo alla conoscenza della loro distribuzione spaziale-qualitativa, utile per la salvaguardia della biodiversità, non solo nel parco della Reggia ma in tutta l’area dei Monti Tifatini.

 Anche quest’anno i volontari del Giros e del WWF Caserta O.A. potranno continuare la loro attività di ricerca e questa potrebbe rivelare orchidacee ancora non note. Le orchidee trovate saranno protette da piccole strutture in legno non invasive realizzate dagli stessi volontari per favorire il loro completo sviluppo e nel contempo un cartellino ne segnalerà la presenza con l’indicazione del nome scientifico date le loro piccole dimensioni.