Melaverde fa tappa in provincia di Caserta: l’agricoltura tra tradizione e innovazione

La trasmissione “Melaverde”: l’agricoltura nel territorio Campano continua a svilupparsi  tra la tradizione e l’innovazione .

Affrontando temi legati alla tradizione e alla cultura dell’Italia, Edoardo Raspelli ed Ellen Hidding ci hanno accompagnato in un viaggio.

Alla scoperta delle località e della cultura, cercano  le tipicità regionali della penisola . Nella puntata andata in onda il 19 Novembre su canale 5 hanno sostato nel territorio campano.

Hanno presentato due storie emblematiche dell’agricoltura italiana. Si tratta di antiche e solide tradizioni che vengono affiancate da nuove idee, con protagonisti soprattutto i giovani.

Mozzarella di bufala

Partendo dalla tradizione la prima tappa è stata un’azienda familiare della famiglia Pagliuca, “Fattoria Pagliuca”, nella provincia di Caserta nel comune di Alvignano.

I protagonisti sono i bufali. Questi animali sono presenti in Italia da secoli.

Inizialmente usati solo come forza lavoro, poi allevati per sfruttarne il loro latte, ricco di proteine e fondamentale per produrre formaggi.

Per questo motivo sono diventati fondamentali per l’economia dei territori del Sud Italia.

Necessitano di molto spazio e acqua con la quale bagnare la pelle. Non avendo le ghiandole sudoripare, soffrono il caldo e necessitano di acqua o in alternativa rotolano nel fango per ripararsi  dal sole.

Cosa mangiano? Esclusivamente materie prime, nessun mangime, come l’erba medica, trinciato di mais, soia.

La famiglia Pagliuca ha creato un piccolo caseificio dove trasforma direttamente il latte delle bufale del suo allevamento. Lavora il latte a dieci minuti dalla mungitura, diventando così uno dei pochi caseifici dell’Alto Casertano che trasforma il latte caldo direttamente dalla stalla vicina.

Tutto ciò favorisce la lavorazione del prodotto che non deve essere pastorizzato. Per cui il latte è molto più grasso e proteico di un latte vaccino. Dall’altro lato però la mozzarella risulta tra i formaggi più magri sul mercato.  Il prodotto può essere assaggiato solo nel loro spaccio personale ad Alvignano.

Otre alla mozzarella è possibile trovare la mela annurca, che costituisce l’80% della produzione di mele in Campania e il 5% di quella nazionale. E’ un frutto particolare per la maturazione, poichè si raccoglie prima che sia matura. Indicata particolarmente a chi soffre di iperglicemiaipercolesterolemia.

Tipici sono anche altri prodotti quali l’olio d’oliva, il pomodoro, le noci di Sorrento. Quest’ultime sono grosse e adatte alle industrie dolciarie per la loro capacità di contenere integro il contenuto. Infine abbiamo la carne di bufala, fondamentale per il ferro e adatta ai bambini e agli sportivi.

Alga spirulina

La seconda tappa del viaggio ci porta all’innovazione, in particolare con due giovani bionici, Onofrio Biasi e Antonio Mirto. Questi hanno coltivato un’alga alimentare, la spirulina.

Questo prodotto è noto per le proprietà salutistiche per l’alto contenuto di proteine vegetali. È un ottimo integratore alimentare, definito dalla FAO nel 2013 come “il cibo del futuro“E’ ricco di proteine, sali minerali essenziali, vitamine del gruppo  B6, B12, omega 3 e omega 6.

Come si coltiva quest’alga? Da due fotobioreattori, che permettono di controllare le condizioni di crescita, la temperatura, il Ph, la variazione, in modo tale da favorirne la crescita in un’acqua salmastra.

Panino con impasto di alga spirulina

L’alga si è sviluppata 4 miliardi di anni fa nelle zone tropicali. Definita “cianobatterio“, è stata tra i primi colonizzatori della terra che ha  permesso lo sviluppo della vita. Assorbe anidride carbonica e libera ossigeno.

Si può mangiare direttamente o usare per i dolci, pasta, frullati, gelati, insomma è molto versatile.

Questa sua capacità di essere utilizzata a 360° viene sfruttata da Vincenzo Coppola e altri suoi due amici, Carlo e Michela, nel loro Agripub ubicato a Caiazzo. Quì coltivano i grani e li lavorano.

Attraverso un percorso di tradizione e innovazione, contaminano i panini con l‘alga spirulina. Questa dà un sapore di forte mineralità e l’abbinano al panino farcito con i prodotti del territorio.

Così è terminata la puntata della trasmissione Melaverde del 19 Novembre. Non perdete l’appuntamento ogni Domenica dalle 11.30 alle 13.00 su Canale 5. Per maggior informazioni visitare il seguente sito: http://www.video.mediaset.it/programma/mela_verde/melaverde.html