Maddaloni, i meteoriti sono piovuti in anticipo!



Vedi Maddaloni e poi muori! 

Qualche giorno fa, un blogger che ama prendere in giro la città di Maddaloni ha pubblicato questo articolo in cui congettura, con tanto di appoggio scientifico (nello specifico, quello autorevole del fantomatico professor “Struffoli Anatale”), la caduta di un meteorite sul colle calatino il 15 gennaio. Ovviamente, cari amici maddalonesi, sappiamo benissimo che stiamo parlando di una bufala, quindi del nulla. Tra l’altro, il simpaticone, quando si è trovato a ipotizzare le dimensioni della presunta scaglia d’astro, ha utilizzato proprio una bufala come termine di paragone. Insomma, costui, forse a giusta ragione, ritiene che i maddalonesi siano un manipolo di idioti che credono a tutto ciò che somigli vagamente a un giornale online.

Adesso, non parliamo più di questo fantasticatore da tastiera, ma veniamo al motivo per cui l’abbiamo citato: gli effetti delle piogge meteoritiche sono giunti prima della caduta dei corpi celesti. Nella foto in alto, scattata di fronte alla gelateria “I Gelatieri”, è ben visibile il craterico livello di degrado raggiunto dall’incuria, o da una manutenzione volutamente palliativa, che dir si voglia. In questi minuti, chi vi scrive sta soffrendo. Soffre perchè, da sempre, una sensibilità parossistica che gli ha instillato un odiato senso di immedesimazione nelle cose e nelle persone, lo stritola fino a strizzare lacrime, alla stregua di un mandarino serrato nella morsa stringente di dita antropiche! Mi calo nei panni di una città, intesa come struttura fisico-architettonica avulsa dal trapestio dei cittadini, e cerco di immaginare cosa provi a essere staffilata continuamente dallo scudiscio dell’idiozia di chi non sa votare e di chi non sa governare. Cerco di immaginare le enormi condizioni di miseria in cui versano coloro che, al momento della chiamata alle urne, vendono il proprio voto per 5 euro, o, peggio, per un caffè… è questo il vostro valore?

É una vergogna!

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