Maddaloni, il sindaco incontra il camionista Verdicchio

Reduce dall’incredibile incendio di Bologna, Antonio Verdicchio ha ricevuto la visita del sindaco De Filippo

Si chiama Antonio Verdicchio, originario di San Felice a Cancello e residente a Maddaloni, ed in giro non si parla altro che di lui: il camionista eroe della tangenziale di Bologna, scenario, qualche giorno fa, di un incendio davvero apocalittico. Accadde tutto in pochi minuti: un’autocisterna, trasportante GPL, non riesce a frenare (ancora da accertare le cause) e tampona il TIR. Antonio, 45 anni e tanta esperienza alla guida, prevede già cosa sarebbe successo di lì a poco. Per questo, incurante delle ferite causategli dall’incidente (frattura del setto nasale), scende immediatamente dal veicolo ed intima a tutti di allontanarsi, compresi gli agenti di polizia intenti ad intervenire. “Guido da tanto tempo – dice – sapevo perfettamente che sarebbe esplosa”. E di fatto, nel giro di pochi minuti, l’esplosione avviene e causa i danni che la cronaca di questi giorni ci ha raccontato. Antonio rimedia un’ustione sulla spalla e sul braccio, ma rassicura tutti e scherza: “il lupo è ferito ma non è morto!”

La visita del sindaco

“Oggi sono stato a casa di Antonio Verdicchio, il camionista eroe della tangenziale di Bologna. Un uomo buono, un padre e marito affettuoso, diventato simbolo di coraggio e generosità suo malgrado. Un esempio che riscatta la nostra città, troppo spesso e troppo a lungo tristemente nota alle cronache per comportamenti e fatti negativi. Ho chiesto ad Antonio di incontrarci, dopo la pausa estiva, presso la sede comunale per consegnargli un attestato di stima e riconoscenza a nome di tutta la città. Sono questi i momenti in cui mi sento orgoglioso di essere il Sindaco di Maddaloni. W Maddaloni! W i maddalonesi!”, così Andrea De Filippo ha commentato la visita di questa mattina.