Il maltempo non risparmia il casertano: si contano i danni

La scorsa notte un violentissimo nubifragio si è abbattuto sul casertano: Marcianise il comune più danneggiato. Resta alta l’allerta fino alle 22 di questa sera.

L’allerta meteo di livello arancione si è rivelata più che mai veritiera la scorsa notte nel casertano.  Grandine e trombe d’aria hanno provocato ingenti danni nell’aversano, provocando diversi allagamenti, danni alle auto e black-out elettrici. Il sindaco di Aversa, Enrico  De Cristofaro, aveva già provveduto ieri ad emanare un’ordinanza di sospensione delle attività didattiche della città per oggi, 11 settembre.

Vari comuni, tra cui la stessa Caserta, sono stati vittime della morsa del maltempo, ma i danni più gravi si registrano a Marcianise. Una vera e propria bomba d’acqua si è abbattuta su Marcianise e Capodrise poco prima delle 2, seguita da un’altra violenta precipitazione circa mezz’ora dopo.

                                  

Vari quartieri di Marcianise sono stati messi in ginocchio: crolli di muri e delle impalcature del Duomo, alberi caduti, strade allagate, centinaia di auto danneggiate dalla grandine, fili della corrente elettrica sradicati. La situazione di emergenza è stata seguita durante tutta la notte anche dal sindaco Antonello Velardi, che fino a stamattina ha perlustrato i vari quartieri e verificato le operazioni dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori, aggiornando costantemente i concittadini sulla sua pagina Facebook.

Fortunatamente non si sono registrati feriti, ma la paura è salita alle stelle. Molti punti di accesso a Marcianise sono allagati, ma non al punto di impedire la circolazione.

Ciò che si raccomanda è assoluta prudenza: infatti l’allerta sulla provincia di Caserta resta al livello arancione fino alle 22 di stasera. L’attenzione è massima specialmente nelle zone che questa estate sono state spesso tormentate da incendi boschivi dove il rischio idrogeologico è elevato per il possibile scorrimento di detriti verso valle.

** AGGIORNAMENTO Comune di Caserta**

A seguito della pesante ondata di maltempo che ha interessato la città di Caserta e che ha originato dei danni (per fortuna non gravi), sin da stanotte il personale della Polizia Municipale, guidato dal Comandante Luigi De Simone, è al lavoro per superare le criticità provocate da questa bomba d’acqua.
È stato rimosso il palo della pubblica illuminazione che è caduto in nottata in via Ricciardi, mentre nel Rione Tescione già sono intervenuti i Vigili del Fuoco per rimuovere un albero di grande fusto che ha ceduto, impedendo il transito veicolare.

Altri alberi sono caduti in viale Ellittico (anche qui è atteso a breve l’intervento dei pompieri) e sulla strada che collega Caserta e Castelmorrone (proprio al confine tra i due Comuni). In questo caso la Polizia Municipale ha chiesto la collaborazione della Polizia Provinciale per liberare il tratto di carreggiata invaso dai rami. In viale Lincoln, al civico 121, è stata isolata e messa in sicurezza la zona limitrofa ad un palazzo di sei piani, dove sono presenti delle lamiere di copertura che oscillano e che devono essere rimosse.