Marcianise, “Resto al sud” la conferenza all’ISIS Ferraris

Ieri si è tenuta, presso l’ISIS Ferraris Buccini di Marcianise, una conferenza sull’iniziativa “Resto al Sud”, un incentivo per nuove attività imprenditoriali

Ieri si è tenuta, presso l’ISIS Ferraris Buccini di Marcianise, una conferenza sull’iniziativa “Resto al Sud”, in collaborazione con Cittadini in Movimento. Si tratta di un incentivo del governo, gestito da Invitalia, per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.

La conferenza ha visto la partecipazione di: Francesco Mennella (Cittadini in Movimento), Domenico Caprese (dirigente scolastico del Ferraris), Raffaele Pignetti (presidente ASI), Giancarlo Falco (vice presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Caserta), Valeria Ciarambino (consigliere regione Campania) del Movimento 5 Stelle. Inoltre, tra gli interventi, quelli degli esponenti di Invitalia: Gianluca Bolognini, che ha spiegato come funziona Resto al Sud, Francesca Pistoia che ha parlato del Selfiemployment e Ilaria Gioventù, destinataria della misura Resto al Sud che ha raccontato la sua personale esperienza. Infine, tra i presenti, Pino Aprile (giornalista) e Ornella Mincione (giornalista) nel ruolo di moderatrice. 

  • Cosa si può richiedere con Resto al sud

Con Resto al sud è possibile avviare attività imprenditoriali in tutti i settori. Sono escluse le attività agricole e il commercio. Il finanziamento massimo è di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare a 200.000 euro nel caso di 4 richiedenti già costituiti in società o prossimi alla costituzione. Le spese ammissibili sono: ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili ( massimo 30%), acquisto di impianti, attrezzature, macchinari nuovi; hardware e software, servizi TLC soluzioni ICT; materie prime, materiali di consumo, utenze, garanzie assicurative ( massimo 20%). Le spese non ammissibili sono: le spese di progettazione, le consulenze e i costi del personale.

  • Ulteriori servizi

Si può inoltre richiedere un servizio di accompagnamento gratuito per sviluppare il progetto imprenditoriale rivolgendosi agli enti pubblici, alle università e agli organismi di Terzo Settore accreditati con Invitalia. Per richiedere il servizio è necessario registrarsi, compilare il forum online, sottoscrivere con firma digitale il documento generato dalla piattaforma e inviarlo. Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo e il restante 65% consiste in un finanziamento bancario concesso da uno delle banche aderenti alla convenzione tra Invitalia e ASI. Il finanziamento bancario è garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI e deve essere restituito in 8 anni. Il richiedente otterrà un contributo da parte di Invitalia a copertura degli interessi.

  • Come si presenta la domanda

La domanda si presenta sul sito al seguente link: https://www.invitalia.it/, bisogna essere in possesso di firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificato-PEC. Sul sito è disponibile la guida alla presentazione della domanda e la modulistica da allegare.

Resto al sud è attiva fino ad esaurimento fondi, le domande vengono valutate in ordine cronologico. Entro 60 giorni viene comunicato l’esito della presentazione della domanda.

Infine è disponibile anche l’applicazione per smartphone dove poter avere ulteriori informazioni sulle banche convenzionate e seguire in tempo reale la valutazione del progetto.

L’iniziativa è mirata alla rivalutazione del meridione e per fermare il fenomeno di emigrazione giovanile.