Morto Michelangelo Iaderosa. Le toccanti parole di Velardi

Morto Michelangelo Iaderosa. Marcianise piange per la sua prematura scomparsa. Le toccanti parole del sindaco Antonello Velardi

E’ di poche ore fa la triste notizia della scomparsa di Michelangelo Iaderosa, un uomo ben voluto da tutti e amante degli animali e della fotografia. Il suo corpo sarebbe stato ritrovato privo di vita nella sua abitazione sita in Via Misericordi, Marcianise. Inutili i tentativi di soccorso. Marcianise piange per la sua prematura scomparsa.

Le toccanti parole del sindaco Antonello Velardi: “Un colpo allo stomaco, poi lo stordimento. Mi hanno chiamato per dirmi che è morto Michelangelo Iaderosa: si è sentito male, ha avuto un infarto, a casa sua, alla Misericordia, a Marcianise. Non aveva cariche, non aveva titoli, Michelangelo. Ma per me, per molti, non era un signor nessuno. Era un uomo buono; aveva molti problemi: la vita non gli aveva sorriso. Lo conoscevo da bambino, quando frequentavo casa dei miei nonni a Puzzaniello, in via Clanio. Con gli anni e con i dispiaceri, Michelangelo aveva deciso di mettersi da parte, aveva scelto la solitudine; o, meglio, era stato costretto a scegliere la solitudine, perché a lui piaceva stare tra la gente. Lo vedevo in giro, in bicicletta, spesso con la macchina fotografica, la sua ultima passione. Mi ha sostenuto in campagna elettorale, con il candore di un bambino e la forza degli uomini giusti. Non sono riuscito a dargli una mano, il suo era un caso tipico per i servizi sociali; ma in questo Paese che fa sempre più ridere, l’Italia, le norme stupide e l’idiozia degli uomini hanno legato le mani anche ai servizi sociali. Personalmente come sindaco sono stato e sono sempre più impotente. Sono solo riuscito, con un gruppo di amici, a organizzargli recentemente la pulizia totale della sua abitazione, una villetta diventata il regno del degrado. Non fu semplice, dovemmo superare le sue molte resistenze. E stasera sono qui a piangere Michelangelo, un marcianisano buono, e sono qui a dire a me stesso che questa è una società ingiusta. Mi sento in colpa per quello che non ho fatto e non mi hanno consentito di fare, è un fine anno amaro per me. Se ne va un uomo che avrebbe meritato più sorrisi, più mani tese. Ciao Michelangelo, eri troppo buono per stare su questa terra”.