Movimento Speranza Per Caserta: provincia di Caserta sempre presente nella cronaca nazionale per arresti di sindaci ed ex sindaci.

operazioni 25 luglio arresti

Ancora una volta la Provincia di Caserta si segnala nella cronaca nazionale. Arrestati sindaci ed ex sindaci di importanti comuni locali

Nuovo primato per la provincia di Caserta ma, questa volta, si tratterebbe di un primato non tanto lusinghiero. Infatti, la provincia di Caserta si segnala nella cronaca nazionale per vari arresti ai danni di uomini in vista. 

Di seguito le considerazioni del Movimento Speranza Per Caserta.

Provincia

Prima il sindaco di Caserta, Del Gaudio, poi la sindachessa di Maddaloni, De Lucia, adesso l’ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Biagio Di Muro, accusato di reati gravissimi.

Tutto ciò è il segnale di un vero e proprio decadimento morale della politica casertana di cui sono prova le intercettazioni telefoniche e l’azione spregiudicata degli inquisiti. E’ il dato dell’immoralità diffusa che caratterizza la politica dei partiti della Provincia di Caserta.

Le indagini sul Presidente del Partito Democratico Graziano, fondatore del Partito Democratico, e la sua azione spregiudicata avrebbero richiesto l’intervento da parte del suo stesso partito, sebbene, le sue 15.000 preferenze avevano fatto comodo sia al Partito democratico sia a De Luca.

Il Movimento Speranza Per Caserta, partendo da queste considerazioni, ha chiesto al Segretario Renzi, alla deputata Sgambato, grande elettrice del Graziano insieme all’arrestato Di Muro e al commissario del partito Mirabelli, di spiegare da dove provengono le 15.000 preferenze raccolte meno di un anno fa dal Graziano.

Il Movimento continua affermando che tutti sapevano in Campania delle frequentazioni del Graziano. Dunque gli esponenti di Speranza e Carità si domandano se occorreva la Magistratura per intervenire. Inoltre, resta ancora da capire quali competenze vantasse il Graziano per fare dal 1997 al 2001 il consigliere del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e dal 2013 al 2015 il consigliere della Presidenza del Consiglio.