Operazione Safety car nel casertano e non solo

OPERAZIONE SAFETY CAR: controllo del territorio nazionale per contrastare il fenomeno dei furti e delle rapine ai danni di auto, motoveicoli ed autocarri. A Caserta sono stati rinvenuti….

La Polizia di Stato ha concluso  l’operazione Safety Car che ha coinvolto tutto il territorio nazionale per contrastare il fenomeno dei furti e delle rapine in danno di auto, motoveicoli ed autocarri.

L’operazione Safety della Polizia di Stato,  coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Direzione Centrale Anticrimine, si è sviluppata in tre giornate consecutive ed ha visto il concorso di tutte le 103 Questure ed il supporto dei nuclei dei Reparti Prevenzione Crimine, nonché del personale della Polizia Stradale e di quello della Polizia di Frontiera negli ambiti di specifica competenza, con l’impiego di complessivi 2.012 equipaggi giornalieri pari a 4.500 dipendenti.

L’operazione, che ha visto nella fase di individuazione degli obiettivi il concorso degli uffici investigativi delle Squadre Mobili e nella fase esecutiva il concorso dei Gabinetti di Polizia Scientifica per la rilevazione delle impronte digitali o biologiche all’interno delle autovetture rinvenute, ha consentito di recuperare e restituire ai legittimi proprietari ben 411 veicoli provento di reati contro il patrimonio, tra cui 21 autocarri, e di trarre in arresto n. 16 persone e di denunciarne in stato di libertà 83.

Il valore commerciale dei veicoli rinvenuti ammonta ad oltre 5 milioni di euro, una cifra pari a quanto la Polizia di Stato ha investito nelle moderne tecnologie montate sulle autovetture adibite al controllo del territorio che hanno consentito il successo dell’operazione.

La maggior parte dei rinvenimenti  di autovetture è avvenuto in parcheggi pubblici o ha  riguardato auto  parcheggiate in strada, mentre i ciclomotori sono stati rinvenuti in numero maggiore durante i posti di controllo.

Come tempistica si è rilevato che il 21% dei veicoli sono stati rinvenuti entro le 24 ore dal furto; il 6% tra le 24 e le 48 ore ; il 70% dei rinvenimenti avviene nella prima settimana dalla sottrazione.

In un caso è stato rinvenuto un ciclomotore marca Yamaha MBK 50 risultato rubato a Caserta in data 31.05.2007,  ben nove anni orsono.

Nella Provincia di Caserta  i controlli sono stati intensificati con ordinanza del Questore di Caserta che, per la circostanza, ha predisposto l’ impiego di 114 pattuglie  composte dagli uomini dell’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico,  dei Commissariati Distaccati di P.S., della Polizia Stradale  e del Reparto Prevenzione Crimine, sia in ambito cittadino che  sulle  piu’ importanti arterie di collegamento  in particolare con l’ hinterland  napoletano.

Nella circostanza è stato utilizzato il sistema Mercurio  per la lettura  automatizzata delle targhe  ed il confronto con la banca dati  delle auto rubate. Mediante questo sistema a Caserta e Provincia sono stati controllati 16.281 veicoli

Durante i tre giorni di attività sono state controllate complessivamente 993 persone di cui 4 denunciate  per altrettanti veicoli rinvenuti.

 

A livello statistico si è rilevato che tra le autovetture ritrovate risultano maggiormente presenti le FCA e le Renault, mentre tra i motoveicoli quelli Aprilia. L’autovettura che ha il maggior numero di rinvenimenti è stata la FIAT Punto mentre il modello di motoveicolo di cui sono stati effettuati più ritrovati è risultato  lo Scarabeo dell’Aprilia.