Polveri sottili, l’analisi post incendio dei “Volontari per Francesco”

Gli esponenti del comitato Volontari per Francesco hanno analizzato il pm10 con la loro centralina portatile

Maddaloni, dopo l’incendio di oggi, amministrazione comunale, ARPAC e ASL rassicurano sui risultati dei primi accertamenti. Non sarebbe stata sprigionata elevata tossicità nell’atmosfera in quanto il materiale bruciato non risulterebbe inquinante. I rilievi compiuti dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale non sono stati tuttavia gli unici. Il comitato acerrano a tutela dell’ambiente e della salute, Volontari per Francesco, si è altresì recato sul luogo del rogo e ha analizzato le polveri sottili intorno alle 16 di questo pomeriggio.

I valori di pm10 registrati superavano mediamente i 300 microgrammi/mc con un picco di 965.4 microgrammi/mc.

Il limite medio del pm10 previsto dal Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n.155 si attesta attualmente a 40 microgrammi/mc.

Ci sono tuttavia alcune considerazioni da tener presente:

  • il rilievo in questione è stato innanzitutto posto in essere con una centralina portatile, diversa da quella utilizzata dall’ARPAC, l’unica in grado di svolgere analisi che abbiano valore legale e riconosciute dalle istituzioni;
  • i dati in questione sono da considerarsi alternativi e non concorrenti rispetto a quelli che saranno resi disponibili sul sito dell’ARPAC, i soli da ritenere ufficiali;
  • l’esame è stato effettuato a una distanza di alcune decine di metri dall’incendio ed è inferiore rispetto a quella da cui l’ARPAC può posizionare i suoi strumenti per i rilievi dopo la consumazione del rogo.