QuickMuseum App, un viaggio nei musei più importanti d’Europa

Una realtà tutta italiana QuickMuseum, un’app che permette di vivere appieno l’esperienza museale attraverso l’interazione dei visitatori direttamente con l’opera d’arte. Tra i suoi ideatori Andrea Maio, un ragazzo casertano D.O.C.

Negli ultimi decenni nell’ambito della museologia un tema di grande attualità è stato il dibattito inerente l’organizzazione degli spazi espositivi e degli allestimenti nei musei per cercare di creare dei percorsi che accompagnino il visitatore, da quello più attento a quello più distratto, verso una comprensione immediata delle opere d’arte e degli oggetti.

Per raggiungere questo risultato è necessario creare un dialogo diretto con i fruitori dei musei coinvolgendoli in un percorso narrativo delle opere anche grazie all’aiuto della tecnologia. Ci si è resi conto, dunque, dell’importanza del modo di raccontare le opere d’arte in un modo innovativo al fine di non annoiare i visitatori durante la loro esperienza. Per farlo c’è bisogno di idee che spesso si materializzano nelle start up. E’ il caso di ARTernative e del progetto QuickMuseum.

ARTernative

Arternative è una startup che crede fortemente nell’idea di divulgare l’arte in modo coinvolgente e innovativo, attraverso la gamification, lo storytelling e la tecnologia mobile. Nasce in Italia nell’estate del 2016 da un’idea di Alessandro Gallo, programmatore con anni di esperienza in Inghilterra, che coinvolse subito nel progetto il casertano Andrea Maio, web e graphic designer, Cristian Comanzi e Marco Lovisco che si occupano rispettivamente dei contenuti di Arternative e di marketing e comunicazione.

Dunque quattro professionisti provenienti da settori diversi e accomunati dalla passione per l’arte e l’innovazione che hanno messo insieme le competenze per valorizzare i musei e i capolavori in esso custoditi. L’obiettivo è quello di raccontare l’arte in un modo semplice, che possa incuriosire anche lo spettatore meno esperto e rendere la sua visita un’esperienza coinvolgente, oltre che un’occasione di arricchimento culturale.

QuickMuseum

Nello scorso giugno Arternative ha lanciato QuickMuseum, un’app che guida i visitatori nei più importanti musei d’Europa, attraverso giochi a quiz, percorsi personalizzati ma soprattutto grazie ad audioguide che raccontano la storia delle opere e di chi le ha realizzate.

L’app fornisce al visitatore la possibilità di creare il proprio percorso personale scegliendo tra vari parametri: in base al tempo a disposizione (in questo caso l’app seleziona le opere più importanti da vedere), in base alla scelta dei temi preferiti (amore, nature morte, ritratti ecc.) o in base ad alcuni semplici giochi, come il “tour quiz” e il “tour test”.

Il tour quiz si basa su una serie di domande che, di volta in volta, vengono poste al visitatore dopo che ha ascoltato l’audioguida e ammirato l’opera; nel caso del tour test invece, dopo ogni opera viene posta una domanda riguardante i gusti personali del visitatore (es. cosa ti è piaciuto di più dell’opera?). In base alla risposta l’algoritmo dell’app indirizza il visitatore verso un’altra opera che potrebbe piacergli. La registrazione delle audioguide, diverse da quelle che ascoltiamo abitualmente nei musei, è stata affidata ad un gruppo di attori e attrici professionisti per trasformare i testi in parole da ascoltare.

Dunque, non ci resta che fare le valige ed approfittare dell’estate per esplorare i più bei musei d’Europa ed arricchire la nostra esperienza con l’aiuto di QuickMuseum, sperando che aderiscano al progetto sempre più musei italiani e magari di poter usare l’app un giorno anche in qualche museo casertano.

Per maggiori informazioni:

info@arternative.it 

www.quickmuseum.it