Reggia di Caserta, concerto all’alba dei bottari di Macerata Campania

alba

Un concerto all’alba nella Reggia di Caserta con la musica primordiale dei bottari di Macerata Campania

La Reggia di Caserta apre per Ferragosto la sua Aperia alle 5.30 di mattina per far festa con la musica al sorgere del sole, come nelle più antiche e affascinanti tradizioni.

Un evento, “Tini e botti all’alba”, che si candida a diventare fra gli appuntamenti più interessanti di Ferragosto in Italia.

La festa è promossa da Reggia.it, dall’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa e dalla Reggia di Caserta.

«Siamo felici di poter suonare in uno scenario incomparabile come quello della Reggia di Caserta” spiega Vincenzo Capuano, segretario dell’associazione che recupera un’antica tradizione musicale casertana.

«Facciamo un investimento sui beni culturali e sulle tradizioni della nostra terra – aggiunge Francesco Marzano, di Reggia.it che organizza il concerto – e puntiamo a farne un appuntamento fisso internazionale».

La musica scelta è tutt’uno con la tradizione religiosa della festa di Sant’Antonio Abate, che ricorre il 17 gennaio, e dalla tradizione cristiana è stata salvaguardata e tramandata. E proprio da lì nasce il suo valore contro i demoni.

«La musica di Macerata Campania, la musica di Sant’Antuono – sottolinea Luigi Ferraiuolo, giornalista, uno dei maggiori studiosi del fenomeno di Macerata Campania, una piccola cittadina a due passi da Caserta, un tempo rione dell’antica Capua romana – è un sound unico al mondo, con forti radici nel sacro e nel mondo popolare. In questo verso va il concerto alla Reggia. Non a caso nel mondo contadino si cantava e suonava quando all’alba, o prima, si andava a lavorare nei campi».

Il biglietto d’ingresso, disponibile nelle maggiori rivendite, costa solo 10 euro.

Aperture del teatro di Corte

Anche nel mese di agosto, il sabato, la domenica e il 15 agosto, il Teatro di Corte della Reggia sarà visitabile dalle 10 alle 13.

La decisione è stata adottata dalla Direzione della Reggia al fine di permettere una maggiore e continuativa fruibilità dello splendido teatrino settecentesco a tutti i turisti che visiteranno il Palazzo Reale.

Le visite saranno effettuate dal personale del Coordinamento alla Vigilanza.