Roccaromana: seminario sul recupero territoriale insieme al CeSVOB

A Roccaromana,  lo scorso 26 Gennaio, si è svolto  un soddisfacente incontro a scopo di salvaguardia e valorizzazione del territorio

 

Il vero oro italiano, spesso poco ricordato o valorizzato, è rappresentato da quel vasto e bellissimo patrimonio culturale che ci contraddistingue in tutto il mondo e ci rende, nonostante alcune  inefficienze del sistema turistico, una delle mete turistiche più ambite. Su questi temi, in un periodo di grande difficoltà economica e occupazionale, diversi professionisti del settore provano da tempo a smuovere le comunità locali meno visibili sul panorama culturale e turistico italiano unendo rispetto per l’ambiente, tradizioni antiche, enogastronomia e architetture di notevole pregio e storia. Il Cesvob di Benevento, l’Associazione delle Associazioni per il Centro Servizi per il Volontariato, che raccoglie numerosissime forze del terzo settore in una grossa fetta del territorio campano, da tempo opera a favore delle “buone pratiche amministrative” organizzando, quindi, seminari e corsi di formazione sul recupero di beni culturali in grado di trainare i territori e renderli riconoscibili nel più vasto panorama turistico italiano. Proprio per perseguire questo importante obiettivo nell’area territoriale di competenza, quella del Sannio appunto, che affonda le sue radici culturali anche nell’alto casertano, è stata fortemente voluta la presenza dello storico, giornalista e scrittore campano Giuseppe Russo, autore della trilogia “I Caduti di Pietra”, una serie di testi storici che ha cambiato la prospettiva d’analisi della Seconda guerra mondiale divulgandone gli episodi proprio attraverso gli occhi delle tradizioni e dei beni culturali colpiti durante quel tremendo conflitto.

Da questo connubio organizzativo, culturale e formativo, che continua ancora oggi e prevede addirittura la pubblicazione di un testo sul Sannio e sulle sue bellezze nascoste, lo scorso 26 gennaio è nato un seminario sviluppatosi intorno al recupero della bellissima Torre Normanna di Roccaromana (Ce), un bene culturale che per molto tempo ha subito l’onta dell’oblio arrivando a diventare un vero e proprio rudere a rischio scomparsa.

Grazie alla disponibilità ottenuta dall’Amministrazione della ridente cittadina casertana, guidata dal Sindaco Anna De Simone, nonché dell’Associazione Torre Normanna rappresentata da Enzo Passaretti, il dott. Russo ha mostrato dal vivo come sia possibile, creando reti sociali, recuperare i beni culturali in modo perfetto e proficuo tanto da riuscire a generare movimenti turistici importanti e rendere viva la presenza dei territori locali nel più ampio panorama ludico e culturale nazionale. Questo bene, come palesato dallo scrittore casertano, tenendo una lezione frontale insieme al Sindaco e ai volontari dell’Associazione che cura la bella torre, è stato addirittura attenzionato dalla Rai tanto da smuovere turisti da altre parti della Campania e fare il tutto esaurito nelle ultime manifestazioni enogastronomiche tenutesi a Roccaromana. Un buon esempio che questo corso, guidato egregiamente da Giuseppe Russo, attualmente alla sua seconda mostra sulla WW2 al Museo Civico di Santa Maria C.V., vuole diffondere con forza non solo ai volontari del Sannio, ma anche a tutti gli altri stakeholders del territorio interessati al recupero della cultura, delle tradizioni e delle capacità imprenditoriali locali per generare, in modo equo e sostenibile, valore aggiunto e lavoro in una Campania troppo spesso dimenticata dai grandi flussi turistici nazionali e internazionali. Una bella iniziativa, insomma, che proseguirà con progetti e risultati pratici che vedremo nei prossimi mesi.