San Nicola La Strada, fuggi fuggi in maggioranza

Nomi e ragioni di chi ha lasciato la maggioranza…

Gli addii polemici

Tramontano, Vaccari, Della Peruta e Sortino, questi, in ordine cronologico i fuoriusciti dalla maggioranza. I 4 dissociati se ne sono tutti andati, sbattendo la porta.

Valeria Tramontano

L’8 settembre 2017 lasciò l’esecutivo sannicolese con una missiva al vetriolo, indirizzata al sindaco: “Ho provato con umiltà e correttezza a creare rapporti collaborativi con tutta la squadra di governo per rendere visibile l’impegno di tutti a fare di questa città un luogo migliore, ma non è servito a nulla; prendo le distanze da gente che vorrebbe provare a fare politica, ma crea solo danni irreparabili a questo paese.” Così scriveva colei che avrebbe funto da capofila di quel dilagante malpancismo che affligge la maggioranza.

Vaccari e Della Peruta

Il 23 dicembre 2017, invece, a lasciare la maggioranza furono questi 2 giovani consiglieri. Entrambi si trasferirono tra i banchi dell’opposizione nel giorno in cui il consiglio comunale approvò la contrazione d’un mutuo da 500 mila euro per il rifacimento del manto erboso del Campo Amato. L’approdo di Martire in maggioranza, l’incremento del compenso ai membri del nucleo di valutazione e la questione mutuo, furono alcune delle ragioni con cui motivarono la loro presa di distanza dal governo cittadino. Da allora, in ogni seduta consiliare sia Della Peruta che Vaccari ostentano un atteggiamento di aperta sfida alla loro ex coalizione.

Domenico Sortino

L’ultimo addio polemico risale, invece, al 24 settembre scorso. Quel giorno, l’Assessore all’Ambiente e alle Politiche Sociali, Domenico Sortino, annunciò le proprie dimissioni con una lettera al Sindaco.

Le ragioni presunte delle defezioni

I numeri e le modalità delle defezioni che in questi anni hanno colpito la maggioranza manifestano tutta la fragilità del tetra partito di governo sannicolese. Il Pd, l’Msn e l’Ncd di S. Nicola, infatti, sono figli di percorsi diversi e forse inconciliabili. Ciò, però, è stato scientemente ignorato al momento della composizione del governo cittadino. Prendendo in esame i due assessori dimessisi, entrambi risultano essere, a vario titolo, legati a quell’ex Sindaco Delli Paoli che il Pd contestava dai banchi dell’opposizione. L’assessore Tramontano ne è la nipote, mentre Sortino fu il capogruppo Pdl nella sua consiliatura. Insomma, quando pur di governare s’imbarca di tutto, prima o poi i nodi vengono al pettine.