Alla scoperta dei “Reperti” con Angelo Marino presso il D2.0-Box

Ieri, in occasione della 12° giornata del contemporaneo AMACI al D2.0-Box della dirartecontemporanea|2.0 gallery di Angelo Marino è stata inaugurata l’esposizione “Reperti”, che sarà fruibile fino al 26 novembre

È possibile considerare questa mostra come un vero e proprio ritrovamento di reperti, una riscoperta di testimonianze grafiche e documentarie relative al progetto di public-art del 2003 “Un anfiteatro per la Pace. Stendardi d’Artista” che coinvolse ben 15 artisti ed ebbe come scenario piazza Dante.

“La mostra”, spiega Angelo Marino, “ispiratami dall’opera guida di questo appuntamento AMACI-2016 creata dal maestro Emilio Isgrò “Una preghiera per l’Europa”, in effetti è il Ricordo di un progetto realizzato per la città di Caserta dove si parlò di un sogno, la Pace, da sempre inseguito dall’umanità e mai globalmente realizzato men che mai in questi Tempi attuali. Un Ricordo/mostra che si esplicita attraverso la presentazione di quello che è rimasto e ritrovato dell’evento pubblico. Le affiche, gli inviti, i cataloghi, alcune lettere che accompagnarono i lavori su carta, i testi critici ma soprattutto i quindici d’apres dai disegni originali chiesti agli artisti. I primi esposti in una piazza a “diramare fenomeni energetici carichi di segni extracorporei, luminescenze cromatiche, interpretazioni tematiche”, i secondi in un luogo istituzionale preposto alla funzione di galleria civica. Ho voluto con questa mostra andare oltre la presentazione di opere aventi un concreto e reale valore commerciale e preferire “oggetti/reperti” ritrovati che seppur connessi ai disegni-opere non presenti, perché restituiti agli artisti, racchiudessero tutt’ora una forte valenza culturale che spero sia altrettanto riscontrabile in chi verrà in visita.”

Non resta dunque che riscoprire questo momento della storia culturale ed artistica casertana confrontandosi in modo diretto con i “reperti”. Lo stesso gallerista ha volutamente rilasciato poche informazioni e dichiara “voglio che si arrivi al D2.0-box quasi come giovani archeologi che sanno di trovarvi qualcosa ma non precisamente cosa: dei reperti di quella idea/progetto ancora pregni dell’animo, dell’entusiasmo e della consapevolezza storica di quanti la resero possibile. In primis gli artisti.”
Fino al 26 novembre sarà possibile visitare la mostra su appuntamento giovedì, venerdì e sabato, dalle 18:30 alle 21:00 presso il D2.0-box, via Tommaso Campanella 10 – Fraz. San Clemente – Caserta.

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