SNLS: il M5S denuncia la monnezzopoli sannicolese

Dopo tre segnalazioni all’amministrazione, il Movimento 5 stelle di San Nicola la Strada si rivolge alla Polizia Municipale, A.S.L. e Prefettura

Nelle scorse settimane, v’abbiamo descritto le numerose problematiche ambientali che affliggono SNLS. e il modo in cui l’amministrazione non le ha affrontate. Poi, sabato 22 giugno, il movimento comunicava d’aver smesso di cercare risposte nella maggioranza.

Tra impegno e disimpegno

Se da un lato, in materia ambientale, l’amministrazione ha mostrato un certo impegno, con l’inaugurazione del Centro di Raccolta Comunale e coi ricorsi al TAR volti a scongiurare la minaccia Biodigestore a Ponteselice, dall’altro, sulle problematiche ambientali del presente, dunque non future o futuribili come quella del biodigestore, ha ,invece, espresso un evidente disimpegno.

L’esposto del movimento

Lo scorso 17 maggio, il Movimento 5 Stelle, dopo aver realizzato sopralluoghi nelle zone più problematiche della città, indirizzava un documentato esposto a membri e burocrati dell’attuale amministrazione comunale, tra cui il signor Sindaco, Vito Marotta, l’Assessore all’Igiene Urbana, Domenico Sortino e il Responsabile dell’Area Tecnica, Giulio Biondi. L’esposto, corredato da foto atte a inquadrare le zone oggetto dello sversamento illecito di rifiuti, intimava all’amministrazione la rimozione entro 48 ore degli stessi. Le 48 ore sono arcipassate, l’indesiderata presenza monnezzifera no!

Le zone incriminate…

Sono:
– via Appia, all’angolo con vicolo Tiscione;
– via Appia, dopo incrocio con via Pertini e distributore IP, sul lato destro;
– via Pertini, all’altezza del “curvone”, su entrambi i lati della carreggiata;
– via Grotta, zona retrostante il cimitero;
– via Cosenza, all’altezza della stradina di collegamento con via XX
Settembre;
– via Montale;
– via Pacinotti, di fianco la motorizzazione civile;
– via Torricelli.

Chi non risponde all’interrogazione non viene più interrogato

Il 22 giugno, dopo un mese di attesa, il M5S, in un post che suona come J’accuse nei confronti dell’Assessore Sortino, annunciava d’aver denunciato alla Polizia Municipale, A.S.L. e prefettura il lerciume che nell’immobilismo dell’Amministrazione infesta alcune vie cittadine. Il M5S, in passati post ha, inoltre, evidenziato la mancata applicazione del contratto d’appalto stipulato tra Comune e DHI, che prevede che, nel caso in cui lo sversamento ricada su suolo pubblico, la rimozione dei rifiuti spetti all’azienda, pena: l’applicazione d’una penale.