Stati Generali di Sovranità Popolare a Caserta

Gli Stati Generali di Sovranità Popolare è stata costituita Sabato 14 Maggio 2016 a Caserta, presso il Circolo Nazionale di Piazza Dante. L’Assemblea è stata organizzata dal comitato locale

Sabato 14 maggio 2016, alle ore 17.30, si è tenuta, al Circolo Nazionale di Piazza Dante a Caserta, la tappa cittadina dell’Assemblea Costituente degli Stati Generali di Sovranità Popolare, organizzata dal comitato locale con il coordinamento di Beniamino Silberstein e la presenza, in qualità di moderatore, di Adele Vairo, dirigente scolastico. Dopo la breve introduzione di Luigi De Giacomo, Adele Vairo ha introdotto l’intervento di Paolo Maddalena, Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale, illustrandone i tratti della figura di giurista e della sua lunga attività a servizio dell’Italia.

Paolo Maddalena ha quindi svolto il suo intervento nell’assemblea degli Stati Generali con la chiarezza, la forza e la passione che contraddistingue da tempo il suo impegno ed il suo amore per il nostro Paese, facendo innanzitutto riferimento all’attacco alla nostra Costituzione ed al dovere di ogni cittadino di impegnarsi a fondo per evitare che i principi e lo spirito della nostra Carta possano essere calpestati definitivamente, con riferimento ai comitati referendari ed al loro importante lavoro (era presente anche il Comitato per il No alla riforma costituzionale Boschi-Renzi, che poche ore prima aveva costituito il comitato locale cittadino).

L’analisi della situazione è partita dalle definizioni storiche e giuridiche che caratterizzano una nazione, il Territorio, il Popolo e la Sovranità: disamina lucida e articolata che ha illustrato come il Territorio e la Sovranità sono già da tempo sotto attacco, grazie ad una classe politica e dirigente che ha spesso legiferato in dispregio della Costituzione e della cittadinanza; ed in virtù di un’ideologia dominante, il neo-liberismo, di cui ha ricordato i principi di base e la follia di cui è portatrice, e che ha plasmato intere classi politiche asservite a questa oligarchia finanziaria internazionale che ne ha applicato alla lettera le pericolosissime istanze.

“Dinanzi a questa catastrofe nella quale il Paese sta sprofondando (la morte ed il genocidio sono state parole forti scandite chiaramente) il Popolo ha il dovere di intervenire, reagendo con prontezza ed unità, facendo fronte comune per attuare la Costituzione ed esercitare la sovranità popolare” . Questa la conclusione che Paolo Maddalena ha lasciato alla Città di Caserta che lo ha accolto con un grande applauso e con un’attenzione ed un entusiasmo tangibili, nonostante la campagna elettorale in corso e la pioggia scrosciante che ha imperversato per ore. Vivace il dibattito che ne è seguito con domande di grande interesse, da parte di organizzazioni e persone presenti, con risposte che hanno ulteriormente provocato riflessioni che non si esauriranno presto.

Il Comitato referendario per il No alla riforma costituzionale Boschi-Renzi, presente con un banchetto allestito per la raccolta firme, ha ricordato l’esigenza del forte impegno da parte di tutti i cittadini per l’obiettivo gravoso delle 500.000 firme da raccogliere entro fine giugno.

Il Comitato di Caserta, che in vista dell’importante incontro nazionale del 22 maggio a Roma si costituirà formalmente, ha annunciato una conferenza stampa per la prossima settimana.