Va a Mauro Felicori il Premio Nazionale Palasciano 2018

Quest’anno il Premio Nazionale Palasciano , giunto alla ventunesima edizione, va a Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta che lascerà l’incarico il 31 ottobre

A Mauro Felicori il Premio Nazionale Palasciano 2018. A deciderlo il comitato scientifico dell’Associazione Ferdinando Palasciano di Capua. La ventunesima edizione è un tributo al direttore della Reggia di Caserta che lascerà l’incarico il prossimo 31 ottobre.

«Siamo giunti alla ventunesima edizione del Premio – ha detto il presidente dell’associazione Angelo Di Rienzo -, un riconoscimento che ogni anno vuole mettere all’attenzione del nostro territorio enti o personalità di primo piano del panorama culturale, scientifico e sociale che abbiano saputo distinguersi, nei rispettivi ambiti e settori di attività, per il particolare spirito di servizio».

«Quest’anno il premio a Mauro Felicori non vuole essere solo un riconoscimento per gli eccellenti risultati in termini di presenze che la sua gestione ha fatto registrare, portando la Reggia di Caserta da 400 mila visitatori l’anno a quasi un milione, coinvolgendo nel contempo tante realtà culturali ed economiche nell’orbita Reggia, in un unico, esteso network culturale, ma vuole essere soprattutto una sorta di gratitudine per aver implementato un metodo di lavoro basato sulla managerialità, che in questa provincia ha riacceso la voglia di avere fiducia in se stessi e nella propria dignità di meridionali, elementi fondamentale per la rinascita ed il riscatto che i nostri territori aspettano da tempo».

L’anno scorso il premio fu dato a Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione con il Sud e due anni fa a Massimo Bray, già ministro dei beni culturali e direttore generale della Treccani. La cerimonia di consegna del premio ci sarà la mattina del 1° dicembre nel Museo Campano di Capua.